Le singolari «esplorazioni» dei ragazzi partecipanti alle uscite del Museo di Scienze presso l'Arboreto di Arco

Giocano col bambù, ma è una lezione

10/08/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
p.t.

Si divertono, scor­raz­zano per il par­co, gio­cano con le piante e, anche se forse non ne sono del tut­to con­sapevoli, impara­no. Sti­amo par­lan­do delle decine di ragazz­i­ni che, durante tut­ta l’es­tate, han­no parte­ci­pa­to agli appun­ta­men­ti orga­niz­za­ti dal comune di Arco in col­lab­o­razione con il di Scien­ze Nat­u­rali di Tren­to e sim­pati­ca­mente inti­to­lati «Palme e bam­bù al tem­po che fu».Incontri che si ten­gono nel­la stu­pen­da cor­nice del Par­co Arcid­u­cale di Arco e rap­p­re­sen­tano per i bam­bi­ni, soli­ta­mente sedu­ti davan­ti alla tele­vi­sione o impeg­nati alla con­solle del­la Play Sta­tion, veri e pro­pri viag­gi alla scop­er­ta del­la natu­ra. Gui­dati dai col­lab­o­ra­tori del museo trenti­no e dagli oper­a­tori ambi­en­tali del­la coop­er­a­ti­va Ecos­tu­dio, i pic­coli e vivacis­si­mi esploratori com­pi­ono, come pri­mo pas­so, una visi­ta nel­lo stu­pen­do gia­rdi­no arcense. Qui conoscono i nomi delle piante che poi, in un sec­on­do tem­po, saran­no al cen­tro di una serie di diver­ten­ti prove. Giochi nei quali i bam­bi­ni sono chia­mati ad uti­liz­zare non solo la vista, ma anche l’ol­fat­to e il tat­to, e il cui scopo è quel­lo di imprimere nel­la loro memo­ria nomi e carat­ter­is­tiche delle diverse specie arboree. Alla fine, il momen­to forse più coin­vol­gente ed apprez­za­to: la real­iz­zazione d’al­cu­ni ogget­ti uti­liz­zan­do le piante stesse: dalle canne di bam­bù escono scac­cia­pen­sieri e fis­chi­et­ti men­tre le foglie di pal­ma si trasfor­mano in col­oratis­si­mi ven­tagli o in par­ti­co­lari scope. L’inizia­ti­va, che si tiene ormai da alcune esta­ti e che da quest’an­no il comune di Arco ha inser­i­to nei suoi pro­gram­mi, è sta­ta mira­colosa­mente risparmi­a­ta dal mal­tem­po di questi ulti­mi giorni ed ha riscos­so un notev­ole suc­ces­so: ogni vol­ta, i parte­ci­pan­ti era­no oltre una venti­na e altret­tan­ti ne sono atte­si anche mer­coledì 16 e 23 agos­to, giorni in cui, dalle 9 alle 12, si ter­ran­no gli ulti­mi due incon­tri. Queste mat­ti­nate estive all’Ar­bore­to rap­p­re­sen­tano l’ide­ale pros­e­cuzione di quel­li che si svol­go­no nel peri­o­do sco­las­ti­co ai quali, lo scor­so anno, han­no pre­so parte anche clas­si di scuole vicen­tine e milane­si, met­ten­do in atto quel­la che potrebbe trasfor­mar­si in una for­mu­la par­ti­co­lar­mente inter­es­sante. Una set­ti­mana inten­sa, la loro, con vis­ite a Villi­no Campi, al Par­co Arcid­u­cale e al castel­lo di Arco, alle palafitte del lago di Ledro, alla Roc­ca di Riva che potreb­bero cos­ti­tuire, in un prossi­mo futuro, una sor­ta di pac­chet­to didat­ti­co-tur­is­ti­co assai interessante.Per infor­mazioni riguardan­ti gli incon­tri e preno­tazioni agli ulti­mi due è pos­si­bile tele­fonare ai numeri 0464/583607, 583608 e 583531 del comune di Arco.

Parole chiave: