Balneoterapia termale con acqua sulfurea: opzione per la cura della psoriasi complementare alla terapia farmacologica  

Giornata Mondiale della Psoriasi: Per due settimane, visite gratuite a sostegno dei malati di psoriasi

09/10/2018 in Salute, Attualità
Di Redazione

In occa­sione del­la Gior­na­ta Mon­di­ale del­la Pso­ri­asi, il 29 otto­bre, si mette a fian­co di col­oro che han­no ques­ta malat­tia offren­do per due set­ti­mane vis­ite gra­tu­ite pres­so il pro­prio Cen­tro di Der­ma­tolo­gia Clin­i­ca alle per­sone con pso­ri­asi o con patolo­gia sospet­ta (preno­tazione al t. 030 9904923).

Solo in Italia sono oltre 2 mil­ioni e mez­zo i malati di pso­ri­asi, una malat­tia cron­i­ca e inval­i­dante per la quale esistono numerose ter­apie far­ma­co­logiche ma che può essere trat­ta­ta anche in modo nat­u­rale attra­ver­so la ter­apia ter­male, riconosci­u­ta dal Servizio San­i­tario Nazionale e i cui ben­efi­ci sono con­fer­mati da stu­di sci­en­tifi­ci. La bal­neoter­apia ter­male con acqua sul­furea rap­p­re­sen­ta un’opzione per la cura del­la pso­ri­asi com­ple­mentare alla ter­apia far­ma­co­log­i­ca.

Ma le acque ter­mali non sono tutte uguali. Quelle indi­cate per le patolo­gie del­la pelle devono essere anti-infi­amma­to­rie come le acque sul­furee”, speci­fi­ca il pro­fes­sor Giampiero Girolomoni, Diret­tore del­la Clin­i­ca Der­ma­to­log­i­ca di Verona. “L’acqua delle Terme di Sirmione è sul­furea e sal­so­bro­moiod­i­ca, una sin­er­gia di min­er­ali e azioni estrema­mente effi­cace sul­la salute del­la pelle, anche di quel­la più sen­si­bile. La bal­neoter­apia con ques­ta tipolo­gia di acqua (con­sigliati 2 cicli l’anno) con­sente di allun­gare i tem­pi di regres­sione, riducen­do il ricor­so alle ter­apie top­iche e sis­temiche nei mesi che seguono la cura stes­sa, gra­zie alla capac­ità anti­n­fi­amma­to­ria e antios­si­dante, esfo­liante e anti­se­bor­roica, antim­i­cot­i­ca e antibat­ter­i­ca. Viene ripristi­na­ta la gius­ta idratazione e recen­ti stu­di evi­den­ziano pro­prio la sua capac­ità di riequi­li­brare la com­po­sizione del micro­bio­ta cuta­neo”. La pre­sen­za di idrogeno sol­fo­ra­to in ques­ta par­ti­co­lare acqua è in gra­do di aumentare la pro­duzione endo­ge­na di inter­leuk­i­na 10, uno dei più poten­ti antifi­amma­tori nat­u­rali, in gra­do di agire pos­i­ti­va­mente su molte patolo­gie croniche del­la pelle.

L’autunno è un momen­to indi­ca­to per la pelle per attuare le azioni pre­ven­tive appro­pri­ate in vista del prob­a­bile peg­gio­ra­men­to che accom­pa­gna il fred­do e l’inquinamento.

Alle Terme di Sirmione ai bag­ni ter­mali può essere asso­ci­a­ta l’azione anti­n­fi­amma­to­ria dei rag­gi ultra­vi­o­let­ti a ban­da stret­ta (Foto­toter­apia) per svol­gere una più rap­i­da ed effi­cace azione ter­apeu­ti­ca. Questo trat­ta­men­to si avvale di una cab­i­na for­ni­ta di speci­fiche lam­pade a radi­azioni ultra­vi­o­lette selezion­ate, in par­ti­co­lare UVB 311 nm a ban­da stret­ta, la cui fun­zione è mon­i­tora­ta con con­trol­lo elet­tron­i­co. Qual­si­asi trat­ta­men­to è sem­pre “nat­u­rale” e pro­fon­da­mente rispet­toso del­la cute. Inoltre, la par­ti­co­lare ric­chez­za di Cianobat­te­rio Apon­inum e di speci­fi­ci sol­fo­bat­teri del fan­go di Terme di Sirmione aumen­ta il poten­ziale anti­n­fi­amma­to­rio dell’acqua, ren­den­do il fan­go stes­so poten­zial­mente effi­cace nel­la cura del­la pso­ri­asi.