San Giorgio termale? Lo sapremo in primavera grazie alla Provincia

Giorni contati per il mistero dell’acqua

21/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Un’anom­alia geo­log­i­ca oppure una pre­sen­za di «liq­ui­do cal­do» che potrebbe essere sig­ni­fica­ti­va per il tur­is­mo, pre­fig­u­ran­do qualche sfrut­ta­men­to di tipo ter­male? Il mis­tero del­l’ac­qua di tem­per­atu­ra notevol­mente supe­ri­ore alla nor­ma — sco­v­a­ta a San Gior­gio casual­mente quat­tro anni fa, durante una triv­el­lazione mira­ta ad altri scopi — sarà sicu­ra­mente sve­la­to entro ques­ta pri­mav­era. Tra le delibere fir­mate a fine anno dal­la Giun­ta provin­ciale, c’è infat­ti anche quel­la che mette a dis­po­sizione del nuo­vo sca­vo cir­ca 150 mil­ioni. La per­izia del­l’in­ter­ven­to nec­es­sario — si trat­ta di tornare a prel­e­vare cam­pi­oni a 200 metri di pro­fon­dità e di esam­inare con pre­ci­sione sia la tem­per­atu­ra del­l’ac­qua che la sua effet­ti­va quan­tità — è sta­ta pre­dis­pos­ta dal geol­o­go del­la Provin­cia dot­tor Ernesto San­tu­liana, che sarà ovvi­a­mente incar­i­ca­to di dirigere le oper­azioni anche dopo che l’in­ter­ven­to sarà sta­to appal­ta­to ad una delle imp­rese spe­cial­iz­zate che sono in gra­do di effet­tuare la triv­el­lazione. Il nuo­vo sondag­gio — a cui guardano con inter­esse anche dei pri­vati arcensi, che si dichiara­no pron­ti a sfruttare tur­is­ti­ca­mente l’even­tuale pre­sen­za di acqua ter­male — era sta­to pro­gram­ma­to più volte, ma sem­pre rin­vi­a­to per via dei vari guai (frane, allu­vioni, eccetera) che han­no tenu­to in emer­gen­za il servizio geo­logi­co del­la Provin­cia. Ora è la vol­ta buona. Il mis­tero ha i giorni contati.