Ad Innsbruck la competizione con le migliori scuole professionali

Giovani cuochi in gara con l’Europa

03/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Il Cfp Alberghiero di Varone, uni­ca scuo­la pro­fes­sion­ale alberghiera del Trenti­no che var­ca spes­so i con­fi­ni del Bren­nero per con­frontar­si con le realtà mit­teleu­ropee, si sta preparan­do nuo­va­mente per il pres­ti­gioso con­cor­so gas­tro­nom­i­co ad Inns­bruck. Quat­tro ragazzi del ter­zo cor­so di cuci­na assieme al loro team­chef Mar­cel­lo Colò da set­ti­mane ded­i­cano ore di preparazione per la real­iz­zazione di piat­ti che sareb­bero un suc­ces­so per ogni ris­torante di otti­mo liv­el­lo. Durante la Faf­ga, ai pri­mi di aprile il grup­po si con­fron­terà con apprendisti aus­triaci, svizzeri, tedeschi, olan­desi, cechi, moscov­i­ti e persi­no core­ani per il pres­ti­gioso pri­mo pre­mio in oro. Oltre il grup­po di Varone, delle scuole alberghiere ital­iane gareg­gia solo l’Ipssar di Gar­done. I gio­vani futuri cuochi delle nos­tre scuole alberghiere han­no bisog­no di for­ti sti­moli per credere nel­la loro pro­fes­sione, non facile ma di sicuro suc­ce­so: devono vedere con i pro­pri occhi cosa san­no fare gli altri. Tra meno di un mese i ragazzi dei terzi cor­si di cuci­na, sala e rice­vi­men­to, in tut­to una set­tan­ti­na, faran­no lo stage di 5 set­ti­mane negli alberghi e ris­toran­ti del­la zona. Non sarà facile per loro calar­si nelle diverse realtà delle aziende tren­tine e seguire i rit­mi lavo­ra­tivi richi­esti che, non sem­pre sono con­soni a ragazzi di 16/17 anni. Trop­po spes­so i loro sog­ni e prospet­tive future si fla­gel­lano quan­do si ren­dono con­to che il tem­po libero, sacro per un ado­les­cente, rimane scrit­to solo sul­la car­ta.