Giovanni Rana cittadino onorario di Moretta

Di Redazione

Si è svol­ta ieri nel comune di Moret­ta, in provin­cia di Cuneo, la cer­i­mo­nia per il con­fer­i­men­to a del­la cit­tad­i­nan­za ono­raria. Il sin­da­co di Moret­ta Gian­ni Gat­ti ha con­seg­na­to davan­ti alla giun­ta comu­nale, al Con­sigliere Regionale Francesco Graglia e ai rap­p­re­sen­tan­ti delle isti­tuzioni civili, reli­giose e mil­i­tari locali, ques­ta impor­tante onori­f­i­cen­za a Gio­van­ni Rana, accom­pa­g­na­to dal figlio Gian Luca Rana (ceo del Grup­po Rana) e dal nipote Giovanni.

  Nelle parole del sin­da­co le moti­vazioni: «E’ il riconosci­men­to dei suoi indis­cus­si mer­i­ti impren­di­to­ri­ali e seg­no tan­gi­bile di riconoscen­za e grat­i­tu­dine dell’Amministrazione Comu­nale e dell’intera comu­nità morettese per aver rilan­ci­a­to lo sta­bil­i­men­to Buitoni di Moret­ta, aver amplia­to il cen­tro pro­dut­ti­vo esistente sul ter­ri­to­rio di questo Comune espan­den­do la pro­pria capac­ità pro­dut­ti­va e di cresci­ta anche all’estero, garan­ten­do, al con­tem­po svilup­po e con­ti­nu­ità occu­pazionale.”    

“Pro­vo grande sod­dis­fazione ed orgoglio nel rice­vere ques­ta onori­f­i­cen­za – spie­ga emozion­a­to  — abbi­amo sin da subito cre­du­to nel­lo sta­bil­i­men­to di Moret­ta e nelle sue per­sone: abbi­amo investi­to e con­tin­uer­e­mo a far­lo con grande voglia e tena­cia per­ché abbi­amo trova­to un ter­ri­to­rio che ha rispos­to gra­zie alle sue risorse, gran­di lavo­ra­tori com­pe­ten­ti, respon­s­abili e pron­ti a met­ter­si in gio­co. Questo per­cor­so, che abbi­amo inizia­to e sti­amo con­tin­uan­do insieme, ren­derà l’impianto di Moret­ta un pun­to di rifer­i­men­to per l’innovazione del nos­tro gruppo”.

La sto­ria del Grup­po Rana è una sto­ria di suc­ces­si di famiglia e di visione strate­gi­ca sol­i­da e coraggiosa.

È pro­prio Gian Luca Rana, infat­ti, che, dopo aver por­ta­to il Made in Italy in Europa ed in Amer­i­ca, decide che una nuo­va fase di svilup­po ed inno­vazione deb­ba essere rad­i­ca­ta in Italia. Decide quin­di di credere nelle com­pe­ten­ze dei pas­tai di Moret­ta ed acquisire, nel 2018, l’ex sta­bil­i­men­to Nestlè-Buitoni in provin­cia di Cuneo.

  “La nos­tra espe­rien­za a Moret­ta è inizia­ta par­lan­do con i lavo­ra­tori del­lo sta­bil­i­men­to – ha rac­con­ta­to Gian Luca Rana, Ceo del Pas­ti­fi­cio Rana — abbi­amo subito com­pre­so che quelle per­sone avreb­bero fat­to la dif­feren­za e che avrem­mo potu­to con­tare su di loro per il rilan­cio di quell’impianto. Cre­di­amo, infat­ti, da sem­pre che l’azienda sia una cel­lu­la sociale che abbia come final­ità quel­la di dare una prospet­ti­va futu­ra ai pro­pri dipendenti”.

L’intervento del­la Famiglia Rana ha cre­ato e sta anco­ra cre­an­do nuovi posti di lavoro, trip­li­can­do il numero di addet­ti imp­ie­gati nel­lo sta­bil­i­men­to gra­zie a inves­ti­men­ti in tec­nolo­gie per oltre 60 mil­ioni di euro per le nuove linee che ren­dono l’impianto di Moret­ta un polo di eccel­len­za ital­iano ed europeo.

 

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