Giù le mani dall’aeroporto

04/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Magda Biglia

Si susseguono le inzia­tive al capez­za­le del­l’aero­por­to D’An­nun­zio. Anche la Regione avrebbe pre­so car­ta e pen­na per inter­venire di peso nel­la telen­ov­ela. Sarebbe par­ti­ta da , a fir­ma del­l’asses­sore Mas­si­mo Cor­saro, una let­tera al min­istro Bersani per chieder­gli di riman­dare l’asseg­nazione del­la strut­tura bres­ciana alla veronese soci­età del Cat­ul­lo che aspet­ta da Roma una con­ces­sione com­p­lessi­va sui due aero­por­ti. In fon­do, è la stes­sa posizione espres­sa in una prece­dente mis­si­va dei sin­da­cati che pro­pone­va chiara­mente di sot­trarre Mon­tichiari all’in­fluen­za schi­ac­ciante dei verone­si con suc­ces­si­va indizione di una gara per la nuo­va con­ces­sione. Ed è la stes­sa richi­es­ta espres­sa in un espos­to al Tar da Orio al Serio nel quale si sostiene che le con­ces­sioni devono pas­sare da un’as­ta. Ma se tra i sin­da­cati ser­peg­gia­va la pau­ra di cadere dal­la padel­la nel­la brace, finen­do come cos­to­la di un altro aero­por­to, la Regione riven­di­ca un impor­tante ruo­lo per Mon­tichari nel sis­tema degli impianti lom­bar­di, in par­ti­co­lare per le mer­ci, basan­dosi sug­li stu­di che era­no già sta­ti pre­sen­tati in un recente con­veg­no. Nel­la vin­cen­da del D’An­nun­zio, in crisi dopo la sop­pres­sione dei col­lega­men­ti con la cap­i­tale, è inter­venu­to con un comu­ni­ca­to anche il sin­da­co Corsi­ni aus­pi­can­do «uno scat­to d’or­goglio dei bres­ciani» e offren­do l’ap­pog­gio del Comune per una soci­età di ges­tione a mag­gio­ran­za locale che garan­tis­ca allo sca­lo autono­mia deci­sion­ale e finanziaria. Troppe occa­sioni sono man­cate fino­ra, come l’in­dif­feren­za all’in­ter­esse dimostra­to dagli amer­i­cani del­la Damg pronta a inve­stire per fare di Mon­tichiari un polo inter­nazionale delle mer­ci. Il peso delle con­cor­ren­ze, e non solo quel­la di Vil­lafran­ca, schi­ac­cia forse ogni pro­pos­ta?, si doman­da il sin­da­co. Da parte sua la Cat­ul­lo sta lavo­ran­do in varie direzioni per trovare un oper­a­tore su Roma; si è par­la­to di Volare, di Alpi Eagle, addirit­tura di Alpi­tour, ma le voci si incro­ciano e i risul­tati fino­ra non ci sono. Uni­ca pic­co­la nota pos­i­ti­va: da mer­coledì prossi­mo la «Bot­te­ga dei viag­gi» di Gar­done Val­trompia offre set­ti­manal­mente un char­ter per la Tunisia e ritorno. di Mag­da Biglia

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