Domani e domenica il settimo congresso nazionale

Gli accompagnatori del Cai disegnano le nuove frontiere dell’escursion

31/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Valentino Rodolfi

Le mon­tagne restano sul­lo sfon­do, nel­la parte alta del lago. Ma è su Sirmione che domani e domeni­ca si con­cen­tr­erà l’attenzione di tut­to il movi­men­to alpin­is­ti­co ed escur­sion­is­ti­co d’Italia: il mer­i­to è del­la bril­lante inizia­ti­va del­la sezione Cai di Desen­zano, che si è assun­ta l’impegno di orga­niz­zare sul Gar­da il VII Con­gres­so nazionale degli accom­pa­g­na­tori di escur­sion­is­mo, con­vo­ca­to al Pala­con­gres­si sirmionese. Saran­no due gior­nate di con­fron­to e di stu­dio, nelle quali saran­no esam­i­nati i diver­si aspet­ti dell’attività escur­sion­is­ti­ca, dall’approfondimento tec­ni­co e nor­ma­ti­vo alle novità quali l’introduzione di una nuo­va e speci­fi­ca preparazione per gli accom­pa­g­na­tori in ambi­ente inneva­to. Per i non addet­ti, una cosa è senz’altro da sot­to­lin­eare: si trat­ta di un even­to di richi­amo nazionale, che por­ta val­ore aggiun­to sul Gar­da in un peri­o­do di bas­sa sta­gione tur­is­ti­ca. Centi­na­ia di per­sone stan­no occu­pan­do in queste ore le pro­prie camere d’albergo, onore al mer­i­to per il Cai. Entran­do nell’argomento, gran­di pro­tag­o­nisti saran­no gli accom­pa­g­na­tori, una figu­ra alla cui for­mazione (e con­tin­uo aggior­na­men­to) il Club Alpino Ital­iano (di cui ricorre quest’anno il 140° anniver­sario di fon­dazione) ded­i­ca da sem­pre mol­ta cura, nel­la certez­za che accom­pa­g­na­tori preparati siano la pri­ma con­dizione per la sicurez­za degli escur­sion­isti. Il con­veg­no vedrà oltre 300 parte­ci­pan­ti prove­ni­en­ti da tut­ta Italia: davan­ti alla platea di spe­cial­isti e di appas­sion­ati si altern­er­an­no i mas­si­mi esper­ti del club per esam­inare tut­ti gli aspet­ti del­la didat­ti­ca e del­la prat­i­ca dell’escursionismo. Sarà Costan­ti­no Zanel­li, con­sigliere cen­trale del Cai, ad aprire i lavori domani alle 14, insieme al pres­i­dente del­la sezione desen­zanese, Gabriele Loviset­to. Seguiran­no nel pomerig­gio Gian­fran­co Garuz­zo, pres­i­dente del­la Com­mis­sione cen­trale di escur­sion­is­mo, che con la sua relazione avvierà in con­cre­to i lavori pro­po­nen­do il quadro dei risul­tati acquisi­ti nell’attività di for­mazione e aggior­na­men­to; seguiran­no le relazioni altri com­po­nen­ti del­la com­mis­sione, nelle per­sone di Ange­lo Bertac­che, Gian­ni D’Attilio, Sil­vano San­ti e Fil­ip­po Lec­coni, quest’ultimo del­e­ga­to del Trenti­no Alto Adi­ge. Seguirà il dibat­ti­to alle 16.30, dopodiché l’ospite d’onore sarà Faus­to De Ste­fani, alpin­ista e ambi­en­tal­ista dal pres­ti­gio sen­za con­fi­ni, che mostr­erà dia­pos­i­tive delle sue imp­rese e rin­noverà il suo richi­amo a un approc­cio non solo sporti­vo, ma soprat­tut­to eco­logi­co ed espe­rien­ziale alla mon­tagna. L’assemblea si riu­nirà nuo­va­mente domeni­ca mat­ti­na alle 8.30 per ascoltare, dopo i salu­ti degli espo­nen­ti delle asso­ci­azioni locali, l’orazione del pres­i­dente nazionale Gabriele Bianchi, cel­e­bra­ti­va dei 14 anni di fon­dazione del Club Alpino Ital­iano, che con­ta oggi oltre tre­cen­tomi­la soci.

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