La Coldiretti: «Poiché l'Anas non paga saremo costretti a passare alle maniere forti»

Gli agricoltori verso il blocco stradale

Di Luca Delpozzo
Giorgio Guaita

L’Anas non si decide a pagare mez­zo mil­iar­do di inden­nizzi alla quar­an­ti­na di agri­coltori che han­no sub­ì­to espro­pri per la costruzione del­la nuo­va tan­gen­ziale e la prepara una man­i­fes­tazione di protes­ta con bloc­co del­la stra­da. La minac­cia viene dal vicedi­ret­tore Car­lo Ansel­mi, il quale sot­to­lin­ea l’e­sasper­azione dei suoi asso­ciati, che già sette anni fa ave­vano cedu­to il ter­reno per la costruzione del­la circonvallazione.Pochi mesi dopo, gli agri­coltori ave­vano per­cepi­to, per accor­do bonario, l’80 per cen­to del­la cifra con­venu­ta. Da allo­ra sono rimasti in fiduciosa e vana atte­sa del­la liquidazione.L’iter degli espro­pri è sta­to tor­men­tatis­si­mo, come del resto in molti altri casi. Basti pen­sare ai ricor­si pre­sen­tati al Tar per la prog­et­ta­ta tan­gen­ziale di Marmiro­lo sul­la Goitese e alle dure prese di posizione degli agri­coltori per i rac­cor­di fer­roviari pro­gram­mati dall’ ammin­is­trazione provinciale.A Cas­tiglione, quan­do tut­to sem­bra­va final­mente risolto, è scop­pi­a­ta la grana del man­ca­to paga­men­to degli ulti­mi inden­nizzi, che si è anda­ta ingi­gan­ten­do con il trascor­rere del tempo.Dice anco­ra con pre­oc­cu­pazione il vicedi­ret­tore del­la Coldiret­ti: «Non esi­to a definire grave la situ­azione che si è venu­ta a creare per la liq­uidazione degli espro­pri. Vis­to che l’Anas, nonos­tante i sol­leciti, si osti­na a non pagare il 20 per cen­to di quan­to con­corda­to, abbi­amo scrit­to al prefet­to e al sin­da­co per un coinvolgimento».Entrambi si sono riv­olti diret­ta­mente alla sede milanese del­l’ente nazionale per le strade. Il pri­mo si è det­to disponi­bile a pro­muo­vere un incon­tro; il sec­on­do ha rice­vu­to assi­cu­razione che «il capo del com­par­ti­men­to Anas ha pre­so a cuore il prob­le­ma». Da allo­ra sono pas­sati altri quat­tro mesi ma gli agir­coltori anco­ra non han­no vis­to sol­di. Per questo la Fed­er­azione provin­ciale del­la Coldiret­ti ha deciso l’azione forte: se entro breve tem­po il paga­men­to non sarà effet­tua­to, inevitabile sarà la protes­ta con il bloc­co stradale. «Al pun­to in cui siamo giun­ti — si chiede Ansel­mi — cos’al­tro pos­si­amo fare? E pen­sare che sono state com­ple­tate tutte le oper­azioni. E’ sta­to persi­no defini­to il frazion­a­men­to, che, a quan­to mi risul­ta, è già sta­to recepi­to anche dal Catasto».