La cena degli operatori di Salò e Gardone Riviera ha tirato le somme di una stagione tra le più difficili degli ultimi anni. Le ricette per recuperare turisti: più promozione e attenzione ai mercati emergenti

Gli albergatori hanno fiducia nel futuro

19/12/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Per la tradizionale cena di fine anno gli alber­ga­tori di Salò e Gar­done Riv­iera, riu­ni­ti nel Carg, si sono ritrovati a metà stra­da, allo «Spi­ag­gia d’oro» di Bar­bara­no. Pri­ma han­no rin­no­va­to il diret­ti­vo, con­fer­man­do qua­si per intero il prece­dente. Ser­gio Bas­set­ti, del Vigna, è il pres­i­dente. Gli altri com­po­nen­ti sono Mas­si­mo Bertel­la (Colomber di S. Michele), Gian­mar­co Cipani (Flori­da), Ori­et­ta Pap­i­ni Miz­zaro (Grand Hotel), Sil­via Dal­la Bona (Savoy), Cor­ra­do Molignoni (Duo­mo), Davide Calder­an (Vil­la del sog­no), Pamela Pizzi (Belle­vue), Fio­r­angela Ceni (Lep­an­to) e Nico­let­ta Rossi (Lau­rin), sorel­la di Pao­lo, il numero 1 degli alber­ga­tori del­la provin­cia. I soci del Carg han­no poi ascolta­to la relazione di Mar­co Girar­di, il diret­tore del Con­sorzio riv­iera dei limoni, al quale aderiscono. «La nos­tra è una realtà gio­vane ? ha ricorda­to Girar­di -, ma nel cor­so del 2003 abbi­amo orga­niz­za­to una serie di even­ti (la pun­ta­ta del­la trasmis­sione Lin­ea Verde su Rai 1, la pre­sen­tazione del­la vel­i­ca al Vit­to­ri­ale e del prog­et­to mul­ti­me­di­ale «A tut­to gas» a Vil­la Alba), stam­pa­to cen­tomi­la copie del depli­ant, parte­ci­pa­to a numerose fiere inter­nazion­ali e a quel­la del­la nau­ti­ca di Mon­tichiari. E anco­ra: la spon­soriz­zazione del doc­u­men­tario «Sug­ges­tioni del lago», di 55 minu­ti, cura­to da Pro­movideo e dis­tribuito dal­la Kom­pass Italia; la riedi­zione del­la carti­na del baci­no; la «Pro­mo­tion» e la «Golf card», dis­tribuite in omag­gio a tut­ti i cli­en­ti che han­no sog­gior­na­to nelle strut­ture ricettive. «Abbi­amo ril­e­va­to che i tour oper­a­tor ?ha pros­e­gui­to Girar­di- stan­no attra­ver­san­do una fase di crisi, con cali di preno­tazione del 20%. Un dato allar­mante, a cui però si con­trap­pone un sig­ni­fica­ti­vo aumen­to delle preno­tazioni via Inter­net. Per super­are questo momen­to di insta­bil­ità è nec­es­sario non abban­donare la pro­mozione. Bisogna unir­si per far fronte a costi sem­pre più alti. Nel 2004 sare­mo pre­sen­ti alle fiere di Brno, Utrecht, Ambur­go, Anver­sa, Mona­co, Basilea, , Stoc­car­da, Cope­naghen, Vien­na, Norim­ber­ga, Budapest, Gote­borg, Berli­no, Mosca, Pari­gi, Brux­elles, Lip­sia, Lon­dra. Sti­amo cre­an­do il nuo­vo sito, ric­co di infor­mazioni e inser­i­to in motori di ricer­ca inter­nazion­ali». «Real­izzer­e­mo una pro­mo­tion card anco­ra più ric­ca di scon­ti, un archiv­io fotografi­co con immag­i­ni ad alta risoluzione (per­me­t­terà ai gior­nal­isti delle varie tes­tate e alle asso­ci­azioni di scari­care le immag­i­ni più belle), tre pun­tate per l’emittente La7 e un tour enogas­tro­nom­i­co». E Bas­set­ti, al momen­to del brin­disi: «È sta­to un anno piut­tosto con­trasta­to, pieno di luci e ombre. Sul Gar­da, forse, è anda­ta meno peg­gio che altrove, anche per il lavoro pro­mozionale dei con­sorzi». , asses­sore provin­ciale: «La crisi ha col­pi­to mag­gior­mente l’industria. Il futuro del tur­is­mo è più roseo. La Cina e l’India han­no nuovi ric­chi che entr­eran­no sul mer­ca­to. Gra­zie al prog­et­to inter­re­gionale, ora il Gar­da è vis­to come un prodot­to uni­co». Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana par­co: «La riv­iera ha una car­ta da gio­care: la notev­ole ric­chez­za ambi­en­tale, stor­i­ca e cul­tur­ale, dif­feren­zi­a­ta da Sirmione a Limone». Chiusura affi­da­ta ai due sin­daci. Alessan­dro Baz­zani di Gar­done Riv­iera: «Sono con­vin­to che sti­amo uscen­do dal­la reces­sione». Giampiero Cipani di Salò: «Tra poco i tedeschi ritorner­an­no in mas­sa, per­ché il Gar­da è una delle mete più ambite.