Gli alpini di Castelnuovo festeggiano il novantesimo di fondazione

03/04/2019 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Tre giorni di fes­ta con gli per ricor­dare il novan­tes­i­mo di fon­dazione del grup­po castel­novese com­mem­o­ran­do anche i fat­ti dell’11 aprile 1848, accadu­ti 171 anni orsono. Apre la rasseg­na fes­ti­va delle penne la didat­ti­ca con le scuole ele­men­tari e medie ven­erdì 5 aprile dalle 8,00 fino alle 16,00 pres­so la bai­ta alpina. Vi parte­ci­pano uomi­ni e mezzi del­l’E­serci­to Ital­iano, del­la Polizia dei cara­binieri, la Squadra di con i Nuclei Cinofili di sal­va­men­to e Pet Ther­a­py. E’ assi­cu­ra­ta la pre­sen­za dei “rie­vo­ca­tori” con le divise del­la Pri­ma Guer­ra mon­di­ale del Grup­po Stori­co del 6° di Verona. Gli stu­den­ti saran­no coin­volti in prove di abil­ità. In ser­a­ta, dalle 21 alle 24 musiche e cante alpine nel­la Chiesa san­ta Maria Nascente con la pre­sen­za del Coro Mon­te­gale­to di Bus­solen­go, Costa­bel­la di Pacen­go e la ban­da cit­tad­i­na.

L’aduna­ta del­la Zona Bas­so Lago con i grup­pi di Bar­dolino, Bus­solen­go, Cal­masi­no, Cav­al­caselle, Colà, Cristo Risor­to, Lazise, Pacen­go, Pas­tren­go, Peschiera, Piovez­zano, San­drà, la Squadra di Pro­tezione Civile, i Cinofili di sal­va­men­to — spie­ga il capogrup­po  Pietro Rossi — pro­prio per dare un seg­no impor­tante di questo anniver­sario  che ha vis­to nascere il grup­po alpino nel lon­tano 1929 e che ci vede impeg­nati assieme alla ammin­is­trazione comu­nale a val­oriz­zare l’im­peg­no civi­co delle penne nere sul nos­tro ter­ri­to­rio. Un par­ti­co­lare ricor­do alle vit­time del­l’at­tac­co aus­tri­a­co alla chiesa ed al cam­panile nel­l’aprile del 1848 per non dimen­ti­care”.

I fes­teggia­men­ti con­tin­u­ano anche nel­la gior­na­ta di saba­to 6 aprile, sem­pre pres­so la bai­ta alpina di Via Testi, dalle 11 alle 15 per pre­sentare alla popo­lazione le attiv­ità svolte e per pre­mi­are i fonda­tori ed i famil­iari che han­no con­tribuito fat­ti­va­mente alla vita del grup­po. Con l’oc­ca­sione saran­no ricor­dati i fat­ti accadu­ti nel­la pri­ma Guer­ra d’Indipen­den­za, pre­cisa­mente 11 aprile 1848 con l’as­salto e sac­cheg­gio del bor­go da parte del­la truppe del principe Thurn und Taxis, cau­san­do mor­ti fra vec­chi, donne e bam­bi­ni e la pro­fanazione del­la chiesa.

I fes­teggia­men­ti si con­cludono domeni­ca 7 aprile con l’alz­a­bandiera pres­so la bai­ta alpina, la mes­sa con­cel­e­bra­ta nel Bro­lo delle Melanie. Al ter­mine sfi­la­ta per le vie del cen­tro con la depo­sizione delle coro­ne di alloro sia la mon­u­men­to ai cadu­ti che nel luo­go del­l’ec­cidio aus­tri­a­co con la pre­sen­za delle autorità civili e mil­i­tari.

 

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