Finanziato il restauro dell’abside della parrocchiale di San Martino Alla cerimonia sarà consegnato anche il nuovo gagliardetto al gruppo. Domenica festa annuale delle Penne nere

Gli alpini rifanno il pavimento in chiesa

28/03/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Penne nere in fes­ta domeni­ca prossi­ma. Il grup­po di Lazise, dopo il grande suc­ces­so del­la man­i­fes­tazione di pre­sen­tazione del libro di Vit­to­rio Bozzi­ni, «Neve Rossa», tor­na alla rib­al­ta del­la cronaca con la tradizionale fes­ta sezionale di pri­mav­era. E quest’anno ha un sapore tutt’altro che ordi­nario, sicu­ra­mente spe­ciale. Due sono le moti­vazioni di fon­do: in pri­mo luo­go la for­male con­seg­na del nuo­vo pavi­men­to dell’abside del­la chiesa par­roc­chiale di San Mar­ti­no al par­ro­co e alla comu­nità. In sec­on­do luo­go la con­seg­na al grup­po del nuo­vo gagliardet­to in sos­ti­tuzione dell’attuale ormai logoro e usura­to dal tem­po e dalle «battaglie» che gli han­no por­ta­to avan­ti in molti anni di attiv­ità. «È una grande sod­dis­fazione per tut­ti noi pot­er uffi­cial­mente “con­seg­nare” alla comu­nità par­roc­chiale ed al par­ro­co don Edoar­do Sac­chel­la, sep­pur sim­boli­ca­mente», dichiara com­mosso il pres­i­dente delle Penne nere Car­lo Paroli­ni, «la som­ma nec­es­saria alla pavi­men­tazione dell’abside del­la chiesa. L’opera di pavi­men­tazione è già sta­ta ese­gui­ta dall’impresa Lavel­li Francesco e noi quin­di ci ono­ri­amo di sal­dare il con­to. È il seg­no tan­gi­bile e perenne che gli Alpi­ni sono e saran­no sem­pre pron­ti a dare, in ogni occa­sione, quel­lo che pos­sono per la gente e per le isti­tuzioni». Questo il pro­gram­ma del­la gior­na­ta di domeni­ca: alle 10 raduno degli Alpi­ni di Lazise e dei grup­pi del bas­so lago con i rispet­tivi gagliardet­ti. Cor­teo per le vie del paese con le note del­la ban­da musi­cale di Castel­n­uo­vo del Gar­da. Per le 11 è pre­vista la cel­e­brazione del­la mes­sa con con­seg­na delle somme per la pavi­men­tazione e benedi­zione del nuo­vo gagliardet­to offer­to da una famiglia del luo­go. Dopo il rito sacro di nuo­vo cor­teo per l’avvio al mon­u­men­to ai cadu­ti, sul por­to vec­chio. Depo­sizione di una coro­na di alloro ed alz­a­bandiera. Orazione uffi­ciale e quin­di ran­cio sociale pres­so un ris­torante del paese.

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