Conclusa la 15ª edizione del «Premio Valtenesi» di narrativa per ragazzi. Vince una storia costruita sul dialogo «e-mail» tra le protagoniste

Gli alunni scelgono la tecnologia

18/06/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
e.d.

Con la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione nel piaz­za­le del Castel­lo di Polpe­nazze, si è con­clusa la 15ª edi­zione del «Pre­mio Valte­n­e­si — per ragazzi». A fare gli onori di casa l’assessore alla Cul­tura del comune garde­sano, Mari­arosa Avanzi­ni, e il pres­i­dente del­la di Polpe­nazze, Arse­nio Pala­m­one. Pre­sen­ti inoltre il pres­i­dente del sis­tema bib­liote­cario del­la Valte­n­e­si, Manuela Vez­zo­la, e Anna Pil­larel­la, in rap­p­re­sen­tan­za del­la com­mis­sione cul­tura del Comune. Al con­cor­so parte­ci­pa­vano 14 lib­ri di per ragazzi scrit­ti da autori ital­iani. La giuria era com­pos­to dagli alun­ni delle scuole medie di Cal­vagese, Maner­ba, Padenghe, San Felice e Vil­lan­uo­va sul Clisi, che han­no dec­re­ta­to il vinci­tore in «Cara C@rla tua Daian@», edi­to dal­la Piemme, scrit­to da Anna Lavatel­li e Anna Vivarel­li. Due autri­ci di suc­ces­so, che alle spalle han­no ormai una vas­ta pro­duzione di lib­ri per bam­bi­ni e ragazzi, ma che in ques­ta occa­sione si sono cimen­tate in un’esperienza nuo­va, com­plice la pos­ta elet­tron­i­ca. Al sec­on­do pos­to si è clas­si­fi­ca­to il libro: «Gli ele­fan­ti han­no sete» di Mariel­la Otti­mo e Sil­vio Con­te, edi­to da Par­avia Bruno Mon­dadori. Gli autori sono due inseg­nan­ti di scuo­la media che da anni scrivono per ragazzi, pro­po­nen­do trame avvin­cen­ti, arric­chite da sim­pati­ci per­son­ag­gi, spes­so con tinte di gial­lo e di mis­tero. Gli autori, nel ringraziare i ragazzi del­la giuria, han­no rib­a­di­to la loro con­vinzione che tut­ti i temi pos­sono essere trat­tati in un libro per ragazzi, purché si ten­ga con­to dell’età dei let­tori. Per questo, pur trat­tan­do un tema scot­tante come quel­lo dei bam­bi­ni schi­avi nel mon­do, Otti­mo e Con­te han­no volu­to inserire il lieto fine, l’amicizia tra due ragazzi, Leo e Ahmed, diver­si per cul­tura e reli­gione. Ter­zo pos­to per un gial­lo umoris­ti­co «Philip Gratin e la boc­ca del­la ver­ità», edi­to da Lapis Editrice e scrit­to da un autore di Bres­cia, Ren­zo Mosca. Il libro nar­ra una delle avven­ture di Philip Gratin , det­to Pg, il più grande ladro di opere d’arte del mon­do. Gratin in realtà è ani­ma­to dall’amore per l’arte, in quan­to ruba solo cap­ola­vori che sono sta­ti trafu­gati dai musei e li por­ta nelle loro sedi. Ren­zo Mosca ha fir­ma­to altre avven­ture di Philip Gratin, ognuna ambi­en­ta­ta in una grande cap­i­tale euro­pea. Altre avven­ture sono state scritte da Clau­dio Comi­ni e Orazio Min­neci, bib­liote­cari bres­ciani. Dopo gli autori sono sta­ti pre­miati i 9 ragazzi scelti tra i 120 che, oltre a parte­ci­pare al con­cor­so come giu­rati, si sono trasfor­mati in scrit­tori. Ogget­to dei loro lavori sono sta­ti i lib­ri let­ti, con la pos­si­bil­ità di tre per­cor­si di scrit­tura: la let­tera all’autore, il per­cor­so più get­to­na­to; l’intervista al pro­tag­o­nista del libro, l’invenzione di un finale diver­so. Sono sta­ti pre­miati: Ele­na Pedrot­ti, Anna Rodel­la, Francesco Zigli­oli, Fed­er­i­ca Ari­as­si, Daniele Luz­zari, Ramona Ven­turel­li, Sara Mioli, Giu­lia Berti­ni, Vit­to­ria Ven­turi. Un riconosci­men­to spe­ciale per l’impegno nel­la parte­ci­pazione al con­cor­so è sta­to attribuito alla classe 1ª G del­la scuo­la media di San Felice.

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