Presentato il «Giro dei tre laghi», gara di ciclismo in programma il 25 aprile L’organizzazione: «Quest’anno puntiamo a 1500 concorrenti»

Gli amatori al nastro di partenza

08/04/2004 in Sport
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
s.za.

È sta­to pre­sen­ta­to ieri mat­ti­na, nel salone con­sil­iare di Salò, il «Giro dei tre laghi» di ciclis­mo, tro­feo Car­rera. La cor­sa, ris­er­va­ta agli ama­tori, si dis­put­erà il 25 aprile. Parten­za alle ore 8, dal piaz­za­le del boc­cio­dro­mo. Il per­cor­so: Salò, Gar­done Riv­iera, Bogli­a­co di Gargnano, Valvesti­no, Capo­valle (dove si rag­giunge l’al­tez­za mas­si­ma, mille metri), Idro, Vestone, Barghe, Odolo, colle di S.Eusebio, Val­lio, Gavar­do, Mus­co­l­ine, Cal­vagese, Soiano, Pueg­na­go, Salò. Lunghez­za: 120 chilometri. Un per­cor­so tut­to salis­cen­di, sug­ges­ti­vo e ric­co di fas­ci­no. Tem­po mas­si­mo: entro le ore 14. Due i ris­tori pre­visti, con l’ag­giun­ta del pas­ta-par­ty all’ar­ri­vo. Nel 2002, a causa del mal­tem­po, i parte­ci­pan­ti furono appe­na 800, l’an­no scor­so 1200. «Quest’an­no — escla­ma Anto­nio Ric­ci, pres­i­dente del grup­po sporti­vo locale, che orga­niz­za — dovrem­mo rag­giun­gere quo­ta 1500. Ci sono grup­pi di tedeschi, france­si, aus­triaci e giap­pone­si. Sta diven­tan­do una gara inter­nazionale, pub­bli­ciz­za­ta sulle riv­iste spe­cial­iz­zate, e ripresa da Rai Sat, con il com­men­to di Gigi Sgar­bossa. Con­fidi­amo in una bel­la gior­na­ta di sole». «Una man­i­fes­tazione alla quale teni­amo moltissi­mo — ha affer­ma­to l’asses­sore allo sport, Gabriele Cominot­ti -. L’au­gu­rio è che cresca ulte­ri­or­mente». La pro­va, aper­ta ai cicloam­a­tori di età com­pre­sa tra i 18 e i 65 anni, richiede l’u­so obbli­ga­to­rio del cas­co pro­tet­ti­vo. È pos­si­bile per­fezionare l’is­crizione (che è gra­tui­ta per le donne) anche il giorno antecedente la gara o la domeni­ca mat­ti­na, dalle 6 alle 7. Per essere clas­si­fi­ca­to, ogni atle­ta dovrà essere muni­to del pro­prio chip. «È da 18 anni che orga­nizzi­amo il Giro dei tre laghi — spie­ga Ric­ci -. Una vol­ta si parti­va alla francese, in un arco di 30 minu­ti, sen­za sti­lare grad­u­a­to­rie: una vera escur­sione. Dal 2001, su sol­lecitazione del­la Car­rera, il nos­tro spon­sor numero 1, abbi­amo pun­ta­to mag­gior­mente sul pro­fi­lo ago­nis­ti­co. Han­no assi­cu­ra­to la loro pre­sen­za un paio di ex cam­pi­oni: Stephan Roche e Clau­dio Chi­ap­puc­ci. Abbi­amo deciso di miglio­rare il servizio offer­to, con un ris­toro e un pac­co gara più ric­chi, due auto­mo­bili cam­bio ruo­ta al segui­to, un mon­tepre­mi più con­sis­tente, il pas­ta par­ty e i mas­sag­gi a fine gara». «Nel piaz­za­le anti­s­tante il boc­cio­dro­mo alle­stire­mo un ten­done attrez­za­to e una serie di gaze­bo, per l’e­s­po­sizione dei prodot­ti e le pre­mi­azioni. Il nos­tro obi­et­ti­vo è di far diventare la gara una clas­si­ca di gran fon­do. Il munici­pio di Salò, la Provin­cia e la Comu­nità mon­tana par­co Alto lago col­lab­o­ra­no in maniera con­sid­erev­ole. Un gra­zie antic­i­pa­to al prezioso lavoro che svol­ger­an­no Csi, le , i , gli , il Moto club, Egidio, ecc. Sen­za dimen­ti­care i numerosi sponsor».

Parole chiave: -