L’appuntamento con gli anziani sabato alla Conca d’Oro

Gli auguri di Natalearrivano a pranzo

19/12/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
S.ZA.

Saba­to alla Con­ca d’oro di Salò si ter­rà il grande pran­zo di Natale ris­er­va­to agli anziani. Pre­visti almeno 250–300 parte­ci­pan­ti con le iscrizioni che si ricevono in munici­pio. La tar­if­fa per il pran­zo è di 15 euro. La pri­or­ità viene data ai res­i­den­ti. In caso di posti disponi­bili si accettano anche gli abi­tan­ti nei pae­si vici­ni (prez­zo 30 euro, dimez­za­to se han­no la tessera del cen­tro sociale). Il bus urbano effettuerà il servizio di trasporto con una cor­sa per il rien­tro alle 18. Gra­zie alla gen­erosità di molti cit­ta­di­ni, ven­gono rac­colti e dis­tribuiti numerosi pre­mi durante la lotteria.L’iniziativa, che si svolge ormai da parec­chi anni, è sta­ta ricor­da­ta dall’assessore Gabriele Cominot­ti, nell’ambito del­la pre­sen­tazione del­la Car­ta dei . Il vol­umet­to rias­sume tutte le attiv­ità riv­olte alle fasce più deboli del­la popo­lazione: i diver­sa­mente abili, gli anziani, le per­sone con una situ­azione eco­nom­i­ca dis­agia­ta. «Per queste cat­e­gorie, al fine di garan­tire una qual­ità di vita accetta­bile, impieghi­amo notevoli risorse: cir­ca due mil­ioni di euro all’anno – spie­ga Cominot­ti -. Cito le con­ven­zioni con l’, il paga­men­to delle rette del­la casa di riposo per col­oro che non sono in gra­do di provvedere in pro­prio, l’assistenza domi­cil­iare, gli allog­gi asseg­nati a prez­zo con­ven­zion­a­to, i pasti».«Vi è poi un sec­on­do set­tore di inter­ven­to – pros­egue l’assessore — com­pren­dente i sog­giorni al mare e in mon­tagna, o il sosteg­no alle famiglie per quan­to riguar­da l’asilo nido (con­sente alle mamme lavo­ra­tri­ci di las­cia­re il bam­bi­no in mani fidate) e il cen­tro ricre­ati­vo. Sen­za dimen­ti­care i servizi offer­ti dal­la Casa di riposo, che accoglie non auto­suf­fi­ci­en­ti, oltre a un nucleo di malati del mor­bo di Alzheimer, e, lim­i­tata­mente alla gior­na­ta, gli anziani tout court, segui­ti nel cen­tro diurno integrato.Il vici­no cen­tro sociale ha invece la final­ità di essere un luo­go di ritro­vo e di aggregazione per evitare soli­tu­dine ed emar­gin­azione, pro­po­nen­do servizi socio san­i­tari, cul­tur­ali e ricre­ativi. Buona parte di quan­to por­ti­amo avan­ti riguar­da i gio­vani e le pari oppor­tu­nità. Non poche delle attiv­ità elen­cate pos­sono svol­ger­si al meglio gra­zie all’intervento del volon­tari­a­to». La Car­ta, che nei prossi­mi giorni ver­rà dis­tribui­ta in tutte le case, spie­ga come com­por­tar­si per ottenere il rim­bor­so dei tick­et e delle spese per far­ma­ci, l’assegno di mater­nità, il buono sociale, il con­trib­u­to riguardante il canone di locazione, i sosteg­ni eco­nomi­ci di vario genere. Si par­la di affi­di (l’inserimento tem­po­ra­neo di un minore in una famiglia) e dis­abili, di assis­ten­za domi­cil­iare e allog­gi comu­nali (una novan­ti­na, dis­lo­cati in diverse zone, cui bisogna aggiun­gere i 120 di pro­pri­età dell’Aler), di tele­soc­cor­so e sog­giorni cli­mati­ci, del cen­tro sociale «I pini» e di quel­lo aper­to nel­la frazione di Barbarano.

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