I programmi del 2004

Gli avisini in crescita puntano sui giovani

06/03/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
s.j.

Numeri pos­i­tivi per l’associazione dona­tori del sangue inti­to­la­ta alla memo­ria di Ivo Ari­et­ti. La sezione, cap­i­tana­ta da sei anni dal figlio Nico­la, si è riu­ni­ta nei giorni scor­si in occa­sione del­l’assem­blea annuale alla pre­sen­za del respon­s­abile del­l’ provin­ciale Erman­no Boschet­ti e del­l’asses­sore ai di Erman­no Azzoli­ni. Nel­la con­sue­ta meti­colosa relazione, illus­tra­ta dal con­sigliere Patrizia Dalle Vedove, il pres­i­dente ha sot­to­lin­eato l’au­men­to di 18 nuovi dona­tori. Un numero che ha per­me­s­so di chi­ud­ere il 2003 con 369 don­azioni, due in più rispet­to all’an­no prece­dente. «Siamo in una fase di ricam­bio nat­u­rale con l’us­ci­ta per rag­giun­ti lim­i­ti d’età (65 anni) di parec­chi dona­tori e l’en­tra­ta di nuovi iscrit­ti. Un numero des­ti­na­to ad aumentare gra­zie anche alla con­tin­ua pro­pa­gan­da che sti­amo por­tan­do avan­ti. Dopo l’in­con­tro con le scuole ele­men­tari e medie assieme ai medici del cen­tro trasfu­sion­ale di Bus­solen­go abbi­amo fat­to visi­ta alle clas­si quarte e quinte, cir­ca 200 ragazzi, del­l’Is­ti­tu­to alberghiero “Car­naci­na”, coglien­do seg­nali pos­i­tivi». Tra le attiv­ità del­la sezione avisi­na figu­ra anche la sol­i­da­ri­età. «Come nel pas­sato, con­tinuiamo nel­l’adozione a dis­tan­za, tramite alcu­ni mis­sion­ari bar­do­line­si, di quat­tro ragazz­i­ni in Kenya e Guatemala», con­clude Nico­la Ari­et­ti, non pri­ma di aver ricorda­to che in pre­vi­sione dei Mon­di­ali di ciclis­mo l’Avis sta pro­gram­man­do una mas­s­ic­cia cam­pagna promozionale.

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