Gli interventi della Guardia Costiera nella stagione appena trascorsa

14/10/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

La , in qual­ità di Ente coor­di­na­tore del prog­et­to inter­re­gionale “sicurez­za del­la ”, ritiene doveroso evi­den­ziare  l’attività esple­ta­ta dal­la sul Lago di Gar­da nel­la stazione pri­maver­ile-esti­va trascorsa.

Gli uomi­ni del­la Guardia Costiera han­no por­ta­to a com­pi­men­to numerose oper­azioni di soc­cor­so e di assis­ten­za, nonché veri e pro­pri sal­vatag­gi, così come si evince dagli alle­gati dati for­ni­ti dal­la direzione marit­ti­ma di Venezia.

Sono state ben 7098 le miglia per­corse con le 3 unità navali a dis­po­sizione del Nucleo, con equipag­gi  esper­ti ed adde­strati al sal­vatag­gio nelle insidiose acque del Gar­da ed oper­a­tivi tut­ti i giorni per 365 giorni all’anno.

Quest’anno, inoltre, la sper­i­men­tale aper­tu­ra del nuo­vo pre­sidio pres­so il Comune di Gar­da ha per­me­s­so non solo di agire in maniera tem­pes­ti­va in occa­sione di inter­ven­ti di soc­cor­so lun­go il litorale veronese, ma anche di alzare la guardia sul fronte delle vio­lazioni ammin­is­tra­tive con­nesse con la sicurez­za del­la nav­igazione sot­to­cos­ta, con par­ti­co­lare riguar­do agli spec­chi acquei inter­det­ti alla nav­igazione ed all’ancoraggio poiché adibiti, in via esclu­si­va, alla bal­neazione, sec­on­do i pre­cetti sta­bil­i­ti dal­la nor­ma­ti­va vigente.

Un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to viene riv­olto a tut­to quel per­son­ale del Nucleo Guardia Costiera che, con notev­ole impeg­no, mas­si­ma dedi­zione e pro­fes­sion­al­ità ha presta­to la pro­pria opera per garan­tire la pre­sen­za di una unità navale nel­la nuo­va postazione di Gar­da, assi­cu­ran­do con effi­ca­cia un servizio sup­ple­mentare di vig­i­lan­za e pron­to inter­ven­to in tut­ti i fine set­ti­mana dei mesi di luglio ed agos­to, peri­o­do di mag­gior affluen­za di imbar­cazioni e bag­nan­ti sulle acque del lago.

Non vi sono dub­bi, i sem­pre meno inci­den­ti, i meno fer­i­ti ed ancor di più, i meno deces­si che si sono reg­is­trati nelle acque del Bena­co sono il frut­to dell’incessante e sin­er­gi­co lavoro di tutte le Isti­tuzioni pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio (, , Guardia di Finan­za, Vig­ili del Fuo­co, Volon­tari) e dei mil­i­tari del­la Guardia Costiera che nel peri­o­do aprile / set­tem­bre 2014, han­no lavo­ra­to con impeg­no e con tutte le risorse disponi­bili, man­te­nen­do sem­pre costante la pre­sen­za su tut­to il lago.

È solo il caso di ricor­dare che, nel del­i­ca­to peri­o­do di ristret­tezze eco­nomiche che sta attra­ver­san­do il paese, le risorse umane han­no rap­p­re­sen­ta­to e rap­p­re­sen­tano quel val­ore aggiun­to nec­es­sario per alzare il liv­el­lo di sicurez­za nel Lago di Gar­da, non solo ver­so i diportisti e bag­nan­ti ma anche ver­so quel com­par­to di lavo­ra­tori che eserci­ta l’attività di traf­fi­co passeg­geri e del­la pesca.

Nell’ottica di un costante miglio­ra­men­to del servizio di pron­to inter­ven­to e sicurez­za per tut­ti gli uten­ti del lago di Gar­da, la Comu­nità del Gar­da aus­pi­ca un aumen­to di per­son­ale e mezzi navali del­la Guardia Costiera per il prossi­mo anno, al fine di man­tenere quegli stan­dard di effi­cien­za ed effi­ca­cia negli inter­ven­ti sino ad oggi garan­ti­ti gra­zie agli sforzi inces­san­ti del personale.

Un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to per l’importante e deci­si­vo sosteg­no eco­nom­i­co va all’Autorità di baci­no del lago di Gar­da e Idro, alla Regione Vene­to e alla Provin­cia Autono­ma di Trento.

Il con­trib­u­to for­ni­to annual­mente diven­ta, in un peri­o­do di ristret­tezze eco­nomiche come quel­lo che sti­amo viven­do, un impor­tante aiu­to per far fronte alle con­tin­ue spese per man­tenere ele­va­ta l’efficienza dei mezzi navali e quin­di del servizio offerto.