Attivati i voli di una compagnia da Mosca a Verona. Giornate di lavoro e di scambi con i tour operator bresciani

Gli operatori russisbarcano sul Garda

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sono sbar­cati ieri all’aeroporto Cat­ul­lo di Verona una dozzi­na di tour oper­a­tor rus­si, invi­tati da Bres­ci­a­tourism per parte­ci­pare ad un «work shop» in cui si con­fron­ter­an­no con gli oper­a­tori tur­is­ti­ci bres­ciani in rap­p­re­sen­tan­za di asso­ci­azioni alber­ga­tori, con­sorzi ed agen­zie di viag­gio. Infat­ti, gra­zie alla com­pag­nia aerea Wind­jet, che ha atti­va­to nuovi voli tra Mosca-San Pietrobur­go e Verona, si potran­no schi­ud­ere promet­ten­ti prospet­tive con il mer­ca­to rus­so. Attual­mente l’Italia si attes­ta al quar­to pos­to tra le des­ti­nazioni tur­is­tiche preferite dai rus­si, dopo Cina, Turchia ed Egit­to. E’ comunque il pri­mo Paese tra quel­li che richiedono il vis­to d’ingresso, segui­to dal­la Spagna.Tra le dif­fer­en­ti tipolo­gie di tur­is­mo, ripor­ta uno stu­dio di Bres­ci­a­tourism, il 2006 ha vis­to con­fer­ma­ta la prevalen­za delle cit­tà d’arte (51%), segui­ta da local­ità marit­time, ter­mali e mon­tane. Da seg­nalare la forte cresci­ta di richi­este ver­so prodot­ti di nic­chia e local­ità tur­is­ti­ca­mente meno note. Le pre­vi­sioni, infine, per il 2007 sono ottime, con una cresci­ta atte­sa dei flus­si tur­is­ti­ci dall’area ver­so l’Italia del 20–25%.Il prog­et­to che viene pre­sen­ta­to al work shop mira, quin­di, al poten­zi­a­men­to dei flus­si tur­is­ti­ci dalle cit­tà del­la Rus­sia, alla luce dei col­lega­men­ti svilup­pati da Wind­jet. I nuovi voli diret­ti a Verona offrono la conc­re­ta oppor­tu­nità di rag­giun­gere le local­ità bres­ciane dei laghi, pro­muoven­do inoltre vis­ite al cir­cuito di cit­tà d’arte, che vede al cen­tro Bres­cia e, a meno di un’ora di dis­tan­za, , Cre­mona, Man­to­va, Verona e, poco oltre, Venezia. E anco­ra, sarà una conc­re­ta pos­si­bil­ità di aumentare il numero di sci­a­tori rus­si sulle piste di Ponte­di­leg­no, Tonale, Corteno Gol­gi-Apri­ca nel­la sta­gione inver­nale. L’attività di pro­mozione di Bres­ci­a­tourism in Rus­sia e a Mosca vede la parte­ci­pazione annuale alla fiera Mitt nel­la cap­i­tale del Crem­li­no ed a quel­la di San Pietrobur­go, nonché ad alcune edi­zioni del­lo Ski Salon, ded­i­ca­to alla mon­tagna inver­nale, seg­men­to forte del mer­ca­to rus­so. Sem­pre l’ente bres­ciano, pre­siedu­to da Alessio Meri­go, ha instau­ra­to otti­mi rap­por­ti con pro­fes­sion­isti del set­tore tur­is­ti­co e con la del­egazione Enit di Mosca, sen­za con­tare l’allestimento di edu­ca­tion­al e viag­gi stam­pa sfo­ciati nel­la pub­bli­cazione di servizi su mag­a­zine specializzati.Da notare come la capac­ità di spe­sa dei rus­si sia in con­tin­ua lievi­tazione e ciò garan­tisce la trat­tazione di sicuri affari anche per l’indotto del sis­tema tur­is­ti­co garde­sano. Negli ulti­mi due anni molte res­i­den­ze esclu­sive e ville sono state acquis­tate a suon di mil­ioni di euro da alcu­ni «nabab­bi» dell’ex Urss. L’area del lago è, del resto, dis­sem­i­na­ta di pres­ti­giosi cen­tri golf e di sva­go, come il tiro al piat­tel­lo, per non par­lare di hotel a cinque stelle e super lus­so, di darsene pri­vate esclu­sive, dove ormeg­gia­re moto­scafi super­ac­ces­so­riati. Il pro­gram­ma dell’incontro odier­no prevede un edu­ca­tion­al tour sul Gar­da e domani una gior­na­ta fit­ta di scam­bi al «Roman­tik Hotel Lau­rin» di Salò, che cul­min­erà con una cena di gala.

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