I progetti del neonato consorzio «Valtenesi - I Castelli della riviera»: si partirà in estate. E con alcune pubblicazioni promossa anche la ricerca storica

Gli studenti guide turistiche

15/05/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Gli stu­den­ti dell’istituto «Bazoli-Polo» di Desen­zano come future guide tur­is­tiche del Bas­so . Questo uno dei curiosi prog­et­ti pro­mossi dal con­sorzio «Valte­n­e­si — i Castel­li del­la Riv­iera» nato pochi mesi fa per la val­oriz­zazione e la tutela del ter­ri­to­rio. Dopo un pri­mo cor­so teori­co e prati­co di pro­mozione tur­is­ti­ca con­clu­sosi lo scor­so feb­braio, gli alun­ni delle quarte potran­no affi­an­care durante l’estate gli oper­a­tori tur­is­ti­ci per la pro­mozione dei manieri valte­n­esi­ni attra­ver­so per­cor­si pedonali e cicla­bili. «Gra­zie a questo prog­et­to gli stu­den­ti impara­no non solo la sto­ria del ter­ri­to­rio in cui vivono, ma anche le tec­niche pro­prie di un mestiere — affer­ma Raf­fael­la Vis­con­ti, coor­di­na­trice dell’iniziativa — i lavori per la val­oriz­zazione dei castel­li del­la Riv­iera sono ormai a buon pun­to: ora la nos­tra ricer­ca pas­sa nelle mani del Con­sorzio che si occu­perà dell’attività pro­mozionale». Accan­to alla col­lab­o­razione con l’istituto desen­zanese, il prog­et­to sug­li antichi manieri ha con­clu­so anche la fase di ricer­ca stor­i­ca che ha vis­to la pub­bli­cazione di schede infor­ma­tive per cias­cuno dei nove castel­li e di una map­pa dei per­cor­si ciclope­donali con con­sigli di siti enogas­tro­nomi­ci, come can­tine e fran­toi locali. Ora il neona­to con­sorzio «Valte­n­e­si — i Castel­li del­la Riv­iera», che avrà presto una sede pro­pria a Maner­ba, real­izzerà un opus­co­lo con­te­nente itin­er­ari, fotografie, per­cor­si cul­tur­ali ed enogas­tro­nomi­ci e anco­ra un cd rom, l’aggiornamento del sito web (www.rivieradeicastelli.it) e una rasseg­na cul­tur­ale itin­er­ante. Accan­to ai castel­li di Moni­ga, Maner­ba, San Felice, Pueg­na­go, Polpe­nazze, Soiano, Cal­vagese, Carza­go e Bedi­z­zole, si pro­ced­erà nei prossi­mi mesi alla ricer­ca delle altre fortezze del Bas­so Gar­da. «Il Con­sorzio è for­ma­to da sei Comu­ni e da una ses­san­ti­na di impren­di­tori pri­vati coin­volti nel set­tore tur­is­ti­co — sot­to­lin­ea il pres­i­dente Ambro­gio Flo­ri­oli in occa­sione del­la pre­sen­tazione del prog­et­to — in questo modo può nascere una buona pro­mozione del ter­ri­to­rio, sia per i tur­isti, ai quali si ind­i­rizzerà un opus­co­lo mul­ti­lingue, sia per i res­i­den­ti che avran­no così la pos­si­bil­ità di conoscere le bellezze dei pae­sag­gi dove vivono. Impor­tan­ti poi Arza­ga e Gardagolf per la pro­mozione del tur­is­mo sporti­vo». Il prog­et­to è sta­to real­iz­za­to gra­zie all’intervento del­la fon­dazione del­la Comu­nità bres­ciana, dell’assessorato alla cul­tura, iden­tità e autonomie del­la Regione, dell’assessorato provin­ciale ai lavori pub­bli­ci, con il patrocinio del­la e in col­lab­o­razione con la «Stra­da dei vini e dei sapori del Gar­da», l’unione Pro loco ital­iane — Provin­cia di Bres­cia, l’istituto «Mar­co Polo» di Desen­zano e l’ente di for­mazione Laser.

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