Decolla il progetto provinciale di valorizzazione delle incisioni rupestri che coinvolge anche Garda. Percorsi segnalati e cartine per far conoscere un tesoro del lago

Graffiti a portata di turista

07/03/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Al via un prog­et­to provin­ciale di tutela e sal­va­guardia delle antichissime inci­sioni rupestri, sparse sui ter­ri­tori di Tor­ri e Gar­da. E’ sta­ta approva­ta all’u­na­nim­ità nel­l’ul­ti­ma sedu­ta del con­siglio comu­nale la con­ven­zione per la manuten­zione, ges­tione e riqual­i­fi­cazione dei graf­fi­ti del­la spon­da veronese del lago. In cam­po, oltre all’amministrazione gui­da­ta dal sin­da­co Alber­to Vedovel­li, saran­no pure il comune di Gar­da e la Provin­cia. Cos­to del­l’­op­er­azione: 46 mila euro, di cui 30 mila a cari­co di Tor­ri, 10 mila a cari­co del­la giun­ta gui­da­ta da Davide Bendinel­li e, infine, 6 mila euro a cari­co del­la Provin­cia, di cui Bendinel­li è asses­sore al tur­is­mo. «Lo scopo di questo prog­et­to comune — ha illus­tra­to il vicesin­da­co Daniela Per­oni — è di val­oriz­zare gli antichi graf­fi­ti pre­sen­ti in varie local­ità, prin­ci­pal­mente a Crero e Bran­col­i­no. E’ pre­vista la pulizia delle roc­ce in diverse zone, in modo da ren­dere più vis­i­bili queste bellezze, oltre al posizion­a­men­to di una idonea seg­nalet­i­ca, alla indi­cazione di per­cor­si didat­ti­ci. Infine, a pri­mav­era, è in prog­et­to un con­veg­no stori­co-cul­tur­ale, in cui è pre­vista la parte­ci­pazione e la col­lab­o­razione del­la Soprint­en­den­za, del di sto­ria nat­u­rale di Verona, del Cen­tro Stu­di per il Ter­ri­to­rio Bena­cense e di altri enti». Nel­l’agos­to scor­so era­no arrivati al comune di Tor­ri i con­tribu­ti pari a 20 mila euro, elar­gi­ti dal­la Fon­dazione Cariverona, per la sal­va­guardia e la tutela delle inci­sioni. Sol­di che il comune ha poi provve­du­to a girare al Cir­co­lo anziani di Vil­la Melisa, guida­to da Ange­lo Zam­boni. Il Cir­co­lo ha già ese­gui­to la pulizia dei sen­tieri, il posizion­a­men­to di stac­cionate in leg­no per la mes­sa in sicurez­za delle passeg­giate, e ha col­lo­ca­to parte del­la seg­nalet­i­ca indi­cante i sen­tieri che por­tano alle inci­sioni rupestri. Restano ora da sis­temare, all’in­ter­no di bacheche in leg­no, le car­tine per tur­isti e vis­i­ta­tori. «Anche per la con­ven­zione tra enti — ha sot­to­lin­eato anco­ra Per­oni — è pre­vis­to che ci pos­sano essere con­tribu­ti esterni e inter­ven­ti con affi­da­men­to di incar­ichi ad enti o asso­ci­azioni che svol­gano, per con­to del comune, le opere nec­es­sarie a rag­giun­gere gli scopi». E’ da val­utare in quest’ot­ti­ca l’af­fi­da­men­to, pro­prio in questi giorni al Cen­tro Stu­di per il ter­ri­to­rio bena­cense, del­l’in­car­i­co di redi­gere la carti­na che indichi la sto­ria e la local­iz­zazione delle inci­sioni rupestri. Si chi­amerà Car­ta illus­tra­ti­va dei sen­tieri, delle passeg­giate e delle inci­sioni rupestri, pre­sen­ti sui ter­ri­tori comu­nali di Tor­ri e Gar­da, e ver­rà real­iz­za­ta a breve in 10 mila copie, per essere poi posizion­a­ta anche nelle bacheche, all’inizio dei sen­tieri, oltre che dis­tribui­ta in tut­ta la Provin­cia, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to ai cen­tri riv­ieraschi. Cos­to del­la oper­azione: 5 mila euro. Inoltre, nel­l’am­bito del­la con­ven­zione tra enti, sono pre­viste anche altre inizia­tive quali la sche­datu­ra infor­ma­tiz­za­ta delle roc­ce, la redazione di una doc­u­men­tazione fotografi­ca delle attiv­ità svolte e dei siti restau­rati, oltre a veri e pro­pri cor­si di for­mazione e aggior­na­men­to sulle inci­sioni. I sen­tieri, le passeg­giate e, ovvi­a­mente, i graf­fi­ti non saran­no quin­di più sconosciu­ti, ma appan­nag­gio di tut­ti i tur­isti che avran­no voglia di accrescere la pro­pria cul­tura stor­i­ca sem­plice­mente cam­mi­nan­do lun­go passeg­giate immerse nel verde e ai mar­gi­ni dei boschi. Il tut­to dinanzi allo spet­ta­co­lo uni­co del Benaco.

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