La rassegna allestita a palazzo Cominelli di Cisano. Una vetrina d’autore a San Felice

Grafica e stampa dedicate alla città

26/08/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

«Cit­tà ide­ale, cit­tà irreale» è la mostra d’arte grafi­ca che si inau­gu­ra oggi alle 18.30, in occa­sione del­la fes­ta del paese, a palaz­zo Cominel­li di Cisano, frazione di San Felice del Bena­co. La rasseg­na di Palaz­zo Cominel­li, a cura di Alber­to Bal­let­ti e Mar­cel­lo Ric­cioni, ospi­ta quar­an­ta artisti, che si con­frontano sul tema del­la cit­tà: rap­p­re­sen­tazioni di spazi con­tem­po­ranei, visioni dram­matiche di per­iferie lon­tane, di atmos­fere inquinate e forme irri­conosci­bili. Si apre con un omag­gio a Gian­fran­co Fer­roni (quat­tro inci­sioni degli anni Ses­san­ta), pre­sen­ta­to con un sag­gio criti­co di Flavio Aren­si, e si con­clude con alcu­ni lavori di gio­vani artisti ed incisori, sia ital­iani che stranieri, sostenu­ti dal­la pre­sen­za di opere di maestri stori­ci: Attilio For­gi­oli, Cal­lis­to Grit­ti, Fran­co Pivet­ti, Tren­to Lon­garet­ti, Gero­lamo Bat­tista Tregambe, Nun­zio Urzì, Ernesto Sarac­chi, Rug­gero Savinio, Alfio Mil­luz­zo, Nino Lupi­ca, Raúl Velas­co. L’editore Mas­set­ti ha già stam­pa­to uno splen­di­do cat­a­l­o­go. La mostra, orga­niz­za­ta dall’assessorato al Tur­is­mo del comune, ded­i­ca inoltre tre ser­ate (da oggi a domeni­ca, dalle ore 19 alle 22) alla dimostrazione di stam­pa d’arte, con artisti e stam­pa­tori al lavoro su torchi arti­gianali. Il pro­fes­sor Alber­to Bal­let­ti, docente di tec­niche dell’incisione dell’Accademia belle arti di Venezia, ter­rà alcune dimostrazioni pratiche, assieme ad altri esper­ti. L’obiettivo è di far riv­i­vere le tradizioni del pas­sato, ricor­dan­do la figu­ra di Bar­tolomeo Zani, nato a Portese nel XV sec­o­lo, diven­ta­to «mas­tro tipografo» a Venezia. Dal 1486 ha pub­bli­ca­to le edi­zioni di clas­si­ci lati­ni (Ovidio, Vir­gilio, Cicerone, Marziale, Plutar­co, Plinio, Liv­io, Vale­rio) o a con­tenu­to reli­gioso (tra le più note, la «Imi­ta­tio Christi», la «Bib­bia ital­iana» e la «Pas­sio Domi­ni»), che restano tra gli esem­pi più bel­li del­la pro­duzione vene­ta. La mostra rimar­rà aper­ta fino al 15 set­tem­bre (orario 18- 22, chiu­so il lunedì).