Per il terzo anno consecutivo la scuola superiore conquista la palma d’oro su 130mila concorrenti.
La terza B dell’istituto «Marco Polo-Bazoli» vince il concorso

Grafici e re della matematica

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Se è vero che c’è una pre­oc­cu­pante caren­za di sup­plen­ti di matem­at­i­ca nelle nos­tre scuole, con il ris­chio che la scien­za forse più anti­ca del mon­do pos­sa in qualche modo essere rel­e­ga­ta ad un ruo­lo sem­pre più mar­ginale, sul Gar­da per il momen­to questo «fan­tas­ma» non sem­bra materializzarsi.Soprattutto per­ché la matem­at­i­ca, come avviene da qualche tem­po nell’istituto supe­ri­ore «Mar­co Polo-Bazoli» di Desen­zano, è la star incon­trasta­ta tra gli stu­den­ti. Così ama­ta che per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo il «Mar­co Polo» di via Giot­to (oltre 1000 stu­den­ti dis­tribuiti tra ragion­ieri, geometri, grafi­ci e servizi tur­is­ti­ci), si è clas­si­fi­ca­to final­ista nazionale tra gli isti­tu­ti pro­fes­sion­ali nel­la com­pe­tizione «Matem­at­i­ca sen­za fron­tiere», gara ris­er­va­ta alle clas­si sec­onde e terze di scuo­la supe­ri­ore di sec­on­do grado.L’eroe del 2007 è sta­to la terza classe B del cor­so di grafi­ca, accom­pa­g­na­ta dal­la pro­fes­sores­sa Gina Espos­i­to, che è sta­ta invi­ta­ta a recar­si all’autodromo di Mon­za dove, per tradizione, si tiene la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione, che si chi­ude con il diver­tente giro in pull­man del cele­bre cir­cuito di F1. La classe di via Giot­to si è fat­ta largo in una com­pe­tizione che ha vis­to coin­volti quest’anno migli­a­ia di clas­si, in rap­p­re­sen­tan­za di 29 Pae­si di tut­to il mon­do, con oltre 130 mila studenti.«Matematica sen­za fron­tiere» è l’edizione ital­iana di una rasseg­na plan­e­taria, nata nel 1990 in Alsazia a cura di due isti­tuzioni france­si, poi appro­da­ta in Ger­ma­nia, quin­di in Svizzera e infine in Italia. Nel nos­tro Paese è pro­mossa dall’Ufficio Sco­las­ti­co Regionale del­la Lombardia.Tornando a ques­ta stra­or­di­nar­ia pas­sione per la matem­at­i­ca dei ragazzi del­la Grafi­ca del­la scuo­la desen­zanese, insoli­ta fra l’altro per un cor­so di grafi­ca per­ché non sti­amo par­lan­do di un liceo sci­en­tifi­co, si trat­ta di un «apprez­z­abile risul­ta­to — come tiene a sot­to­lin­eare il pre­side prof. Gior­gio Mon­ta­nari — che mostra la trasver­sal­ità delle com­pe­ten­ze e delle abil­ità dei docen­ti, che cer­cano di svilup­pare e poten­ziare anche in modo cre­ati­vo la mate­ria negli stu­den­ti. Si dimostra così come l’istituto abbia saputo accogliere gli ind­i­rizzi min­is­te­ri­ali per l’istruzione e la for­mazione, poten­zian­do e val­oriz­zan­do gli inseg­na­men­ti sci­en­tifi­ci con par­ti­co­lare riguar­do alla matematica».Il grup­po di docen­ti di ques­ta mate­ria, la cui ref­er­ente del «Bazoli-Polo» è la pro­fes­sores­sa Clau­dia Lo Man­to, ha sem­pre con­di­vi­so l’idea che queste man­i­fes­tazioni vadano intese non solo come gare, ma come occa­sioni per miglio­rare l’approccio dei ragazzi alla matem­at­i­ca e, più in gen­erale, per con­sol­i­dare l’acquisizione di abil­ità logiche, lin­guis­tiche, sci­en­ti­fiche e relazionali.Uno sfor­zo da parte loro che è sta­to pre­mi­a­to con le finali rag­giunte nel cam­pi­ona­to inter­nazionale. Nel­la scuo­la di via Giot­to, inoltre, è sta­to real­iz­za­to il prog­et­to «Matem­at­i­ca e Realtà», in col­lab­o­razione con l’ Boc­coni di e con l’Università di Peru­gia, cui han­no ader­i­to 44 stu­den­ti. Insom­ma, la matem­at­i­ca in riva al Gar­da piace maledettamente.

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