Sabato a Limone del Garda l’incontro tra gli amministratori di Comuni, Provincia, Regione ed un sottosegretario del Governo. Servono 300 miliardi per sistemare una volta per tutte la strada della riviera bresciana del Benaco Berlusconi

Gran consulto al capezzale della Gardesana

01/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Simone Bottura

Incon­tro di ammin­is­tra­tori, politi­ci e tec­ni­ci al capez­za­le del­la Garde­sana. L’appuntamento è pro­mosso dal Comune di Limone e lo scopo è presto det­to: trovare final­mente quei 300 mil­iar­di nec­es­sari per dare una rispos­ta defin­i­ti­va al prob­le­ma del­la sicurez­za lun­go il trat­to di Statale 45 bis che corre tra Limone e Gargnano. L’appuntamento è in agen­da nel pomerig­gio di saba­to. Vi parteciper­an­no i sin­daci dell’Alto Gar­da, ammin­is­tra­tori di Regione e Provin­cia, i ver­ti­ci dell’Anas e alcu­ni par­la­men­tari, tra cui un sot­toseg­re­tario ai Lavori pub­bli­ci. «Con le opere di con­clu­sione del tun­nel real­iz­za­to tra Limone e Riva — spie­ga il sin­da­co di Limone, Mar­tinel­li — il prob­le­ma è sta­to risolto per quan­to riguar­da il trat­to trenti­no di 45 bis. Ma la ques­tione res­ta dram­mati­ca­mente aper­ta lun­go la porzione di stra­da che costeggia il Gar­da bres­ciano. Ecco il per­ché del sum­mit di saba­to: trovare i sol­di nec­es­sari per sis­temare defin­i­ti­va­mente la Garde­sana». Il prob­le­ma è pret­ta­mente finanziario. Ma non è di facile soluzione vista la cifra cospicua che si rende nec­es­saria: si par­la di almeno 300 mil­iar­di. Impens­abile, dunque, reperire i fon­di a liv­el­lo locale. Serve l’intervento del Gov­er­no. Pro­prio come accadde nel 1922, quan­do l’Amministrazione provin­ciale di Bres­cia ottenne dal Gov­er­no, gra­zie anche all’interessamento di D’Annunzio, un sus­sidio del 60% del­la spe­sa per real­iz­zare il trat­to di Garde­sana che col­le­ga Gargnano a Riva. La stra­da fu inau­gu­ra­ta il 28 otto­bre 1931, esat­ta­mente 80 anni fa. Ed oggi la 45 bis li dimostra tut­ti, pale­san­do inadeguatezze insosteni­bili, sia sul fronte del­la per­cor­ri­bil­ità che su quel­lo del­la sicurez­za. Tra Gargnano e Riva, nel peri­o­do esti­vo, tran­si­tano oltre 20mila veicoli al giorno, una mole di traf­fi­co che l’arteria, prog­et­ta­ta in rap­por­to al traf­fi­co degli anni Trenta e Quar­an­ta, non riesce più a sop­portare. Il prob­le­ma sicurez­za è invece lega­to all’instabilità idro­ge­o­log­i­ca dei ver­san­ti mon­tu­osi a pic­co sul­la stra­da, stori­ca­mente nota e pale­sa­ta in modo inequiv­o­ca­bile dalle frane degli ulti­mi anni. Dopo quel­lo attua­to negli anni Ses­san­ta, quan­do furono allargate molte gal­lerie, un altro, ques­ta vol­ta rad­i­cale, adegua­men­to del trat­to viario si rende dunque impro­ro­ga­bile anche per­ché la 45 bis è l’asse por­tante del­la flori­da econo­mia tur­is­ti­ca dell’intero Gar­da bres­ciano. Gli oper­a­tori eco­nomi­ci lo van­no dicen­do da tem­po, così come gli ammin­is­tra­tori locali. Res­ta l’ostacolo del reper­i­men­to dei 300 mil­iar­di nec­es­sari per attuare le opere già prog­et­tate, tra le quali una nuo­va gal­le­ria nat­u­rale a For­bisi­cle, tra lo svin­co­lo per Tig­nale e Cam­pi­one, uno dei trat­ti più del­i­cati del­la Garde­sana. Se ne par­lerà saba­to, ma intan­to gli uten­ti del­la Garde­sana con­tin­u­ano a vivere il dis­a­gio di una stra­da che sem­bra un cantiere. Ricor­diamo che in questi giorni si tran­si­ta a singhioz­zo a For­bisi­cle per opere di mes­sa in sicurez­za del ver­sante mon­tu­oso. Nell’area dell’intervento, al chilometro 93, è pos­si­bile tran­sitare soltan­to per quindi­ci minu­ti ogni ora. Gli orari di chiusura sono i seguen­ti: dalle 7.15 alle 8; dalle 8.15 alle 9; dalle 9.15 alle 10; dalle 10.15 alle 11, dalle 11.15 alle 12.30, dalle 14 alle 15; dalle 15.15 alle 16; dalle 16.15 alle 17 e dalle 17.15 alle 18. Nelle ore ser­ali e not­turne il traf­fi­co può scor­rere rego­lar­mente, così come il saba­to pomerig­gio e nelle gior­nate fes­tive. Il cantiere è sta­to aper­to lo scor­so 8 otto­bre e si spera di poter­lo chi­ud­ere entro il 15 novem­bre, anche per­ché a par­tire da quel­la data è pre­vis­to il bloc­co totale del tran­si­to tra Riva e Limone fino al 15 dicem­bre. Si devono real­iz­zare le opere di com­ple­ta­men­to del­la gal­le­ria inau­gu­ra­ta lo scor­so luglio.