Da Franco Bettoni a don Mazzi, tanti ospiti alla festa di presentazione della 45ª edizione della rassegna.

«Gran galà» di successo a Lonato: la fiera debutta a suon di applausi

Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

L’applaudito con­cer­to del­la Ban­da cit­tad­i­na, diret­ta dal mae­stro Car­lo Righet­ti, ha coro­na­to con suc­ces­so il Gran galà di pre­sen­tazione del­la 45ª edi­zione del­la Fiera regionale di Lona­to, che si è svolto ven­erdì al teatro Italia. Buona la parte­ci­pazione del­la gente, nonos­tante la ser­a­ta decisa­mente gel­i­da. L’assessore al Com­mer­cio, Pao­lo Mar­coli, ha ricorda­to che anche per questo appun­ta­men­to la rasseg­na godrà del patrocinio del min­is­tero delle Politiche agri­cole e fore­stali, del­la , del­la Provin­cia di Bres­cia e del­la Cam­era di com­mer­cio. Il sin­da­co, Moran­do Peri­ni, nel ringraziare tut­ti i col­lab­o­ra­tori e sosten­i­tori del­la man­i­fes­tazione, ha ricorda­to come sia ulte­ri­or­mente cresci­u­to lo sfor­zo per «recu­per­are le tradizioni rurali e con­ta­dine locali, il rap­por­to con la cam­pagna, le frazioni e resti­tuire alla fes­ta cor­so Garibal­di, così come lo era del resto un tem­po. Bas­ta guardare la che abbi­amo mes­so sul­la cop­er­ti­na del numero uni­co che riprende una sfi­la­ta, per la fiera, pro­prio per il cen­tro del paese nel lon­tano 1962…». Sem­pre con ques­ta log­i­ca è sta­ta anche recu­per­a­ta dal pas­sato e inseri­ta nel pro­gram­ma uffi­ciale di aper­tu­ra del 17 gen­naio, la benedi­zione e la sfi­la­ta di trat­tori d’epoca alla chiesa di S. Anto­nio Abate. Tor­nan­do al galà, è toc­ca­to a Davide Bol­lani, Lui­gi Dos­si e Ste­fano For­men­ti pre­sentare le carat­ter­is­tiche di ques­ta rasseg­na 2003. Un padiglione cop­er­to sarà col­lo­ca­to nell’area delle scuole medie e ospiterà i vari set­tori mer­ce­o­logi­ci, men­tre una sec­on­da ten­sostrut­tura è in cor­so di alles­ti­men­to in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà per l’enogastronomia. Essendo però state le domande supe­ri­ori allo spazio disponi­bile all’interno del ten­done, saran­no col­lo­cati altri stand lun­go via Tarel­lo. Sig­ni­fica­ti­va la parte­ci­pazione delle varie asso­ci­azioni dei cac­cia­tori (Enal­cac­cia, Fed­er­cac­cia, Arci Cac­cia, Lib­era Cac­cia), che daran­no vita a un pro­prio orig­i­nale padiglione vena­to­rio che ospiterà una mostra orni­to­log­i­ca gra­zie alla disponi­bil­ità del locale museo col­lo­ca­to in Roc­ca. Per due giorni, il 18 e il 19 gen­naio, il cen­tro cit­tadi­no sarà chiu­so al traf­fi­co. Questo per per­me­t­tere l’allestimento dei car­ri e degli angoli espos­i­tivi offer­ti dalle varie frazioni di Lona­to sul­la civiltà con­tad­i­na di un tem­po, sui prodot­ti del­la ter­ra e il loro com­mer­cio. Le degus­tazioni saran­no ovvi­a­mente assi­cu­rate. La domeni­ca questo scam­po­lo di cam­pagna deg­no del film «L’albero degli zoc­coli», di Erman­no Olmi, sarà sos­ti­tu­ito dal . La sec­on­da parte del galà di ven­erdì sera ha vis­to invece ospi­ti buona parte degli autori degli arti­coli del numero uni­co. Impos­si­bile ricor­dar­li tut­ti. , pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio, ha cita­to la recente aper­tu­ra di una sede stac­ca­ta pro­prio a Lona­to; Tere­sa Delfi­no, dell’Associazione Lacus, ha illus­tra­to l’itinerario delle pievi romaniche attra­ver­so l’abbazia di Maguz­zano e le chiese di San Zeno e San Cipri­ano. Non pri­vo di emozione l’intervento di don Anto­nio Mazzi, «dis­per­a­to fra i dis­perati» con la comu­nità , che ha ricorda­to la sua dif­fi­cile ado­lescen­za vis­su­ta pro­prio sulle colline di Maguz­zano. Un ter­ri­to­rio che ama e che lo ha sicu­ra­mente tem­pra­to pri­ma di divenire sac­er­dote. Il pub­bli­co in sala, atten­to al suo rac­con­to, alla fine lo ha applau­di­to per il suo impeg­no nei con­fron­ti di una soci­età mala­ta e divisa al suo inter­no. Altri inter­ven­ti han­no poi con­clu­so insieme con il grup­po teatrale «Cara-Mel­la» il Gran galà del­la Fiera. Un’ultimo det­taglio: la direzione del cen­tro gio­vanile ha deciso — e questo non com­pare nei pro­gram­mi ormai già stam­pati — di proi­ettare (a paga­men­to) saba­to 18, dopo il musi­cal (questo invece sarà gra­tu­ito) a mez­zan­otte la pri­ma visione del film «Il sig­nore degli anel­li».