Castelnuovo, Lazise e Peschiera

Gran sfilate e carrie lo spray è proibito

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Di Luca Delpozzo
(s.b.)

Scade mart­edì il ter­mine per l’iscrizione alla pri­ma edi­zione del con­cor­so fotografi­co «El Carneval de Castel­no­vo» orga­niz­za­to da Comune, bib­liote­ca e comi­ta­to «Carneval de Castel­no­vo». Il con­cor­so è ris­er­va­to ad alun­ni res­i­den­ti in paese che fre­quen­tano dal­la 4ª ele­mentare sino alla 3ª media: dovran­no tradurre in immag­i­ni ambi­en­ti, attiv­ità e per­son­ag­gi in gra­do di rap­p­re­sentare al meglio la sfi­la­ta di maschere del 25 feb­braio. Ogni parte­ci­pante potrà pre­sentare un mas­si­mo di quat­tro stampe, a col­ori o in bian­co e nero (infor­mazioni in bib­liote­ca, tele­fono 045.6459972). I pri­mi tre clas­si­fi­cati e le opere seg­nalate si aggiu­dicher­an­no i pre­mi in lib­ri. Fer­vono intan­to i prepar­a­tivi per l’arrivo del Duca Gian Galeaz­zo Vis­con­ti, la maschera cui l’amministrazione comu­nale con­seg­n­erà, domani alle 10.30, le chi­avi del­la cit­tà: è la pri­ma tap­pa del 2006 che cul­min­erà nel­la Gran sfi­la­ta del 25 feb­braio. «Vogliamo donare un sor­riso sen­za chiedere nul­la in cam­bio», sot­to­lin­ea Alessan­dro De Amoli pres­i­dente del Comi­ta­to pro­mo­tore, «il cor­teo par­tirà alle 14 da piaz­za del­la Liberà, è atte­sa la pre­sen­za del Papà del Gno­co e di molte altre maschere verone­si. Alle 15 con­cer­to di sei cam­pane mobili ese­gui­to dal­la squadra cam­pa­naria di Castel­n­uo­vo». Per la fes­ta in maschera il sin­da­co ha emes­so un’ordinanza che mette al ban­do l’uso di schi­ume spray: «è vieta­to l’impiego di petar­di, bom­bo­lette spray schi­u­mo­gene, fiale male­odor­an­ti, polveri pru­rig­i­nose, man­ganel­li e qual­si­asi altro ogget­to che pos­sa recare dis­tur­bo o moles­tia alle per­sone». Per gli even­tu­ali trasgres­sori mul­ta da 25 a 250 euro. (g.b.)-Peschiera. Comune, par­roc­chie ed asso­ci­azioni impeg­nate nell’organizzare il Carnevale: la pri­ma man­i­fes­tazione in cal­en­dario è la fes­ta in maschera di domani, alle 14.30, nel­la sala par­roc­chiale Pao­lo VI del­la chiesa di San Mar­ti­no. Domeni­ca sarà invece il cor­tile del­la Pal­le­ria di Por­ta Verona, ad ospitare alle 14.30 «Carnevalis­si­mo!» fes­ta in maschera per bam­bi­ni, infine toc­ca a «Fes­ta in maschera» sta­vol­ta pres­so il piaz­za­le e il teatro del­la chiesa di San Benedet­to. (g.b.)-Lazise. La Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè elegge il 28° Capo Valar con due giorni di fes­ta in via Arco, mart­edì e mer­coledì: pro­prio il 20 feb­braio alle 10 si aprono le urne per dare inizio alla votazione, che si chi­ud­erà il giorno dopo. Con­tes­tual­mente si aprono anche i chioschi gas­tro­nomi­ci con trippe calde, pani­ni e Bar­dolino a volon­tà. Il Capo Valar uscente si reca quin­di alle scuole mater­ne ed ele­men­tari per un omag­gio a tut­ti gli alun­ni. E pre­vista la parte­ci­pazione del Re del Goto e del Papà del Gno­co. Alle 11 sono disponi­bili le prime aole fritte, alle 12 min­istrone di magro, alle 14 è pre­vis­to lo spoglio delle schede e la procla­mazione dei nuovi elet­ti: il Capo Valàr, Quel Da Re ed il Cagnol. Subito dopo gli elet­ti e le maschere pre­sen­ti su muover­an­no per le vie del paese, in cor­teo, per rag­giun­gere il palaz­zo comu­nale ed essere rice­vu­ti dal sin­da­co di Lazise. «Un appun­ta­men­to sen­ti­to in tut­to il cir­con­dario», spie­ga sod­dis­fat­to uno degli ex Capo Valar, Enzo Giambeni­ni, «e per queste due gior­nate di fes­ta rice­vi­amo davvero tante sol­lecitazioni anche da fuori. C’è addirit­tura un grup­po di ami­ci tren­ti­ni che scen­da a Lazise apposi­ta­mente per man­gia­re le aole fritte. Gente da Mod­e­na e Man­to­va che viene per le trippe e per degustare il mine­strone di magro».

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