Tremila piatti di minestrone per dare l’addio al carnevale

Grande festa al «Marciapiè» il primo giorno di Q uaresima

28/02/2004 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Oltre 6 quin­tali di otti­mo e cir­ca 3000 piat­ti di mine­strone di magro sono sta­ti con­sumati mer­coledì, pri­mo giorno di quares­i­ma, al «Mar­ci­apiè», nel­l’elezione del nuo­vo Capo Valar. La nuo­va maschera del­la «Lib­era con­trà del Mar­ci­apiè» per un intero anno è Luca Bon­gio­van­ni, conosci­u­to come «Luca Let­tri­co» per­chè fa l’elet­tricista, che ha rac­colto 298 voti. Il suo vice, con 285 voti con­quis­ta­ti, è Mar­co Peran­toni, det­to Meci. El Cagnol, il seg­re­tario, con 184 voti, sarà Enzo Giambeni, det­to El Baf­fo, Capo Valar uscente. A fes­teggia­re con la moltissi­ma gente afflui­ta al «Mar­ci­apiè» dai pae­si vici­ni e anche dal­la cit­tà, c’era il Papà del Gno­co con la sua corte. E pro­prio il Papà del Gno­co, con il Re del goto di Colà, han­no accom­pa­g­na­to il neo Capo Valar nel­la sede munic­i­pale per incon­trare il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni. «E’ sta­to un incon­tro molto schi­et­to e sim­pati­co — spie­ga El Cagnol — che ci ha incor­ag­gia­to a portare avan­ti questo lacisiense che ha com­pi­u­to 25 anni. Il sin­da­co ha elo­gia­to il nos­tro impeg­no per tenere vive le tradizioni locali ed anche la due giorni che Capo Valar e Mar­ci­apiè sosten­gono, sia per il diver­ti­men­to che per le azioni benefiche». Dopo la cer­i­mo­nia in munici­pio il sin­da­co ha volu­to pre­sen­ziare ai chioschi gas­tro­nomi­ci di via Arco brin­dan­do alle nuove for­tune del carnevale. Nel pomerig­gio il Papà del Gno­co, la sua corte, Capo Valar e Re del goto han­no reso una visi­ta di corte­sia agli anziani del­la casa di riposo, men­tre all’asilo, in mat­ti­na­ta, ave­vano regala­to dol­ci­u­mi ai bam­bi­ni. Al «Mar­ci­apiè» è sta­ta fes­ta fino a tar­da notte. Non sono man­cate abbon­dan­ti liba­gioni ma anche trip­pa, carne con la cipol­la, aole fritte e cala­mari, sen­za con­tare lo squisi­to mine­strone di magro. «Devo ringraziare chi mi ha vota­to — sot­to­lin­ea Luca Bon­gio­van­ni — ma soprat­tut­to chi ha lavo­ra­to per la buona rius­ci­ta del carnevale. Dai cuochi agli assis­ten­ti, alle sig­nore che han­no dis­tribuito le pietanze, alla Ciana, l’an­i­ma del Mar­ci­apiè, alle aziende agri­cole e vini­cole di Lazise che han­no offer­to il . Infine l’am­min­is­trazione comu­nale, che ci ha sostenu­to e ha dato il suo appog­gio logistico».

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