Ok a Dellanna per contattare società private che vendono il pacchetto progetto-gestione

Grande parcheggio interrato: la Giunta preme l’acceleratore

15/06/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
gl.m.

Per fron­teggia­re l’e­mer­gen­za parcheg­gi, che ogni giorno si fa sem­pre più pres­sante, l’am­min­is­trazione comu­nale ha deciso di spin­gere sul­l’ac­cel­er­a­tore del­l’iter che porterà alla real­iz­zazione del futur­is­ti­co park­ing inter­ra­to di viale delle Palme, dove una vol­ta c’er­a­no i campi da ten­nis. L’al­tro giorno la giun­ta arcense, riu­ni­ta nel­l’a­bit­uale sedu­ta set­ti­manale, ha dis­cus­so, tra l’al­tro, anche del­la ques­tione rel­a­ti­va al nuo­vo parcheg­gio. L’es­c­u­ti­vo ha dato manda­to a Ser­gio Del­lan­na di pros­eguire sul­la stra­da indi­ca­ta, qualche mese fa, dal­lo stes­so asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca e che prevede la real­iz­zazione di una strut­tura inno­v­a­ti­va, com­ple­ta­mente autom­a­tiz­za­ta. In prat­i­ca basterà salire con la pro­pria auto sul­l’ap­posi­ta piaz­zo­la, pre­mere un bot­tone e riti­rare lo scon­tri­no che servirà per il recu­pero del­la vet­tura. La macchi­na scom­par­irà sot­toter­ra, inghiot­ti­ta in un enorme silos (ve ne saran­no quat­to da cen­to posti cias­cuno). «Di così non ne ave­vo mai visti pri­ma — com­men­ta l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Ste­fano Bres­ciani — fa qua­si impres­sione ved­er “spro­fon­dare” l’au­to nel­la ter­ra. Ad ogni modo anche questo aspet­to andrà cura­to: dob­bi­amo preparare la gente anche dal pun­to di vista cul­tur­ale affinché ques­ta moder­nità ven­ga accetta­ta da tut­ti». Per costru­ire questo “mirabolante” park­ing ver­ran­no coin­volti i sogget­ti pri­vati, pre­dispo­nen­do appo­site soci­età, a com­parte­ci­pazione comu­nale, che gesti­ran­no la strut­tura. «Sono già diverse le aziende che han­no chiesto infor­mazioni e che sareb­bero dis­poste a pren­dere parte alla cosa — spie­ga Del­lan­na — io cre­do che nel giro di qualche set­ti­mana avre­mo defini­to il tut­to, anche per­ché dob­bi­amo e vogliamo con­clud­ere entro il prossi­mo otto­bre. I van­tag­gi di un park­ing com­ple­ta­mente autom­a­tiz­za­ti sono moltepli­ci. Innanz­i­tut­to occu­pa poco spazio ed è più sicuro, dato che non si deve accom­pa­gnare la macchi­na di per­sona nel silos. Poi per quan­to riguar­da sopra (ossia viale delle Palme) non servirà alcu­na strut­tura com­ple­mentare, come le ingom­bran­ti cor­sie d’ac­ces­so o le le anti­estetiche quan­to enor­mi griglie d’areazione. Infine non servirà abbat­tere piante ne fare “dis­truzioni” del­l’e­sistente». In Ger­ma­nia sim­ili strut­ture sono ovunque, persi­no nelle strut­ture alberghiere. Per quest’­opera il comune di Arco ha ottenu­to un con­trib­u­to provin­ciale di qua­si 5 mil­iar­di. Un’­opera che inizial­mente dove­va essere fat­ta al Foro Boario e già alcu­ni anni fa. Poi la scelta di viale delle Palme, anche per non perdere il sostanzioso finanziamento.