Grande successo di Aksak Project al festival “Acque dotte”

06/07/2015 in Concerti
A Salò
Parole chiave:
Di Redazione

Dimostra di funzionare il tandem Cremona-Salò che ha ispirato il festival Acque Dotte, la manifestazione “da fiume a lago” nata da un’idea dei sindaci delle due città (Gianluca Galimberti e Giampiero Cipani), città che apparentemente possono sembrare distanti tra loro ma che sono gemellate nel nome della liuteria.

Son stati numerosi i cremonesi che sabato si sono spinti fin sulle sponde del Benaco per assistere al concerto di Aksak Project, allestito sul palco di piazza della Vittoria e con lo sfondo del golfo salodiano, un contesto ambientale che Achille Meazzi, leader del gruppo, ha definito di “commovente bellezza”.

Aksak è un complesso di ethno music che da sempre trova nell’acqua una fonte di ispirazione, attingendo per le loro musiche e i loro testi, alle culture di tutti i popoli che affacciano sul bacino del Mediterraneo, dal nordafrica al Bosforo.

Oltre a Meazzi, polistrumentista che nella sua performance ha suonato una ridda di strumenti cordofoni, dall’oud  (il liuto della tradizione araba) al salterio, l’ensemble comprendeva Nico Catacchio, (contrabbasso), Alberto Venturini (batteria, percussioni, clarinetto),Nicola Mantovani (sax soprano),e ospiti per l’occasione Gianni Satta (tromba e flicorno) ed Eloisa Manera (violino).

Vista l’importanza del contesto, oltre allo strumentale Aksak ha portato sul lago anche due voci: Eliana Piazzi e Marco Turati, interpreti di pezzi originali tra cui Illunando e Bonvent, quest’ultimo in dialetto cremonese. Per il resto della serata il gruppo ha comunque proposto brani strumentali di propria composizione, pezzi in cui le sonorità della world music abbracciano il jazz e il folk. Un concerto molto apprezzato in cui Aksak ha sfruttato a piene mani, negli arrangiamenti, la presenza dei due musicisti, ospiti d’eccezione e di tutt’altra categoria, Satta e Manera.

Dopo questo successo  il festival di AcqueDotte non si ferma ed anzi si accinge ad affrontare un altro week end di assoluto prestigio. Sabato prossimo alle 21.30 appuntamento ancora a Salò, in piazza della Vittoria (ingresso libero) con il pianoforte di Cesare Picco (con il sound designer Taketo Gohara) e la voce recitante di Sebastiano Somma. Domenica 12 luglio alle 21.30 appuntamento a Cremona, nel cortile di palazzo Trecchi, con il concerto di un mito della musica del nostro tempo, Michael Nyman, il pianista-compositore del film vincitore della palma d’oro “Lezioni di piano” e di altre pagine cult.

Per altre informazioni  e per la prenotazione dei biglietti chiamare il:  0372 407770.

Parole chiave:

Commenti

commenti