Il Comune approva gli interventi su porto e parcheggio. Per i fondi un «project-financing» Un autosilo per 530 vetture e una nuova diga con 85 posti barca

Grandi opere alla Maratona

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

L’ampliamento del por­to Mara­tona con una nuo­va diga foranea, e il rifaci­men­to del vici­no parcheg­gio (ne ver­rà real­iz­za­to uno inter­ra­to da ben 530 posti) han­no avu­to semaforo verde dal con­siglio comu­nale, che ha inser­i­to i prog­et­ti nel pianno delle opere pub­bliche. Sono inter­ven­ti ambiziosi, di cui si parla­va da vent’anni: l’ex vicesin­da­co Fez­zar­di ne era il più acce­so sosten­i­tore anni addi­etro, e più recen­te­mente la Con­fe­ser­centi ave­va insi­ti­to per l’autosilo. Adesso questi gran­di prog­et­ti han­no il «tim­bro» del Comune. L’incognita e nei denari (si par­la di «project financ­ing) e nei rilievi crit­i­ci di carat­tere tec­ni­co-eco­nom­i­co, che non sono man­cati da parte del cen­trode­stra. Le due opere, ha spie­ga­to l’assessore Rodol­fo Bertoni, ven­gono accor­pate in una sola con un finanzi­a­men­to di 14 mil­ioni di euro. «Desen­zano ricev­erà dei ben­efi­ci sia per l’incremento notev­ole dei posti bar­ca sia per quel­lo dei posti auto, opera, quest’ultima, sol­lecita­ta da tem­po dagli oper­a­tori tur­is­ti­ci». «Il prog­et­to — ha con­tin­u­a­to il vicesin­da­co — prevede la costruzione di almeno 85 nuovi ormeg­gi, 450 posti auto inter­rati ed un’ottantina in super­fi­cie a ridos­so del­la darse­na por­tuale, tolti quel­li attual­mente sul lun­go­la­go Anel­li: in totale, quin­di, l’area Mara­tona passerà dagli odierni 190 parcheg­gi a 530. Il parcheg­gio si svilup­perà su 2 piani inter­rati, di altret­tante rampe per entrare e per uscire e alcu­ni servizi per il pub­bli­co; il posteg­gio prevede una solet­ta finale cop­er­ta con un gia­rdi­no, per­cor­si pedonali e giochi per i bam­bi­ni». Infine, l’ampliamento del por­to dal­la parte del­la Fraglia Vela. E’ pre­vis­to un nuo­vo molo fora­neo per un trat­to par­al­le­lo alla banchi­na attuale con uno svilup­po a for­ma di T, il cui brac­cio sin­istro si estende a fian­co del­la diga foranea esistente. La nuo­va banchi­na sarà pog­gia­ta su pali pre­fab­bri­cati men­tre i pon­tili saran­no gal­leg­gianti. «L’intenzione dell’amministrazione comu­nale — ha assi­cu­ra­to Rodol­fo Bertoni — è che gli 85 nuovi ormeg­gi siano uti­liz­za­ti preferi­bil­mente da barche a vela, preve­den­do che una parte di essi sia di uso pub­bli­co, e che il nuo­vo molo con­sen­ta la pos­si­bil­ità di attrac­co sia per le imbar­cazioni del­la sia per gli altri natan­ti in servizio pub­bli­co nel peri­o­do esti­vo tra il por­to di Desen­zano e quel­lo di Riv­oltel­la». Tra le altre novità decise dal Con­siglio comu­nale, nell’aula con­sil­iare arri­va la tele­cam­era per reg­is­trare le immag­i­ni via inter­net. Sarà però un sis­tema audio video con tele­cam­era fis­sa esclu­si­va­mente uti­liz­za­ta per i lavori, e posizion­a­ta in direzione dei banchi con­sil­iari; le immag­i­ni saran­no trasmesse in inter­net tramite la rete civi­ca. «Un servizio riv­olto alla popo­lazione — ha det­to l’assessore Sil­via Colas­an­ti — per il quale si era par­la­to e dis­cus­so tem­po addi­etro in segui­to ad una mozione, con tutte le garanzie che impone la pri­va­cy». Infat­ti, ha pre­cisato ulte­ri­or­mente il pres­i­dente dell’aula Mario Cor­ti, «sarà pos­si­bile inter­rompere la reg­is­trazione dei lavori in ogni momen­to». Per l’indipendente Maria Rosa Rai­mon­di, «la scelta è apprez­z­abile ma arri­va trop­po tar­di e non chiarisce affat­to i lim­i­ti che devono garan­tirne la sicurez­za». Approva­ta, inoltre, la nuo­va com­mis­sione del pae­sag­gio che, di fat­to, sos­ti­tu­isce quel­la edilizia. Sarà for­ma­ta da sette com­po­nen­ti, com­pre­so il pres­i­dente che è il diri­gente dell’area ter­ri­to­rio: due esper­ti pae­sis­ti­co ambi­en­tali ed altret­tan­ti in edilizia sosteni­bile, un geol­o­go agronomo ed un esper­to in materie giuridiche. Non è pre­vis­to alcun com­pen­so e la nom­i­na degli esper­ti ver­rà effet­tua­ta tramite un ban­do per la rac­col­ta dei rispet­tivi requisiti.

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