Giornata di lavoro per guide alpine, Soccorso alpino e volontari della Protezione civile. Sarà creata anche una piazzola per l’atterraggio degli elicotteri, poi spazio al canyoning

Grandi pulizie di primavera nel Vajo dell’Orsa

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Grande lavoro di manuten­zione, pulizia e ver­i­fi­ca del Vajo dell’Orsa per un’intera sta­gione da dedi­care al canyon­ing. Oggi, dalle 7 del mat­ti­no fino a sera, gli alpin­isti del grup­po «X Moun­tain» guide alpine, i volon­tari del Soc­cor­so alpino e la sezione locale del­la scen­der­an­no tra vaj e sen­tieri per rip­ulire sia l’alveo del tor­rente sia il per­cor­so che lo costeggia. L’operazione, per così dire ecolo­gia, coin­cide anche con una inten­sa gior­na­ta di adde­stra­men­to. L’intervento è super-orga­niz­za­to e si svol­gerà in sin­cro­nia su tre fron­ti. Una pri­ma squadra, for­ma­ta da guide alpine e dal­la pro­tezione civile, passerà in ric­og­nizione il pri­mo trat­to del per­cor­so, che va da Fer­rara di Monte a Fraine ed è molto vici­no alla pri­ma vas­ca. E’ rimas­to trascu­ra­to per qualche tem­po e va asso­lu­ta­mente rip­uli­to. Intan­to una squadra del Soc­cor­so alpino si dirigerà ver­so valle, lun­go il sen­tiero che costeggia il vajo, sul ver­sante di Madon­na del­la Coro­na, per ver­i­fi­care i pun­ti di acces­so in caso di emer­gen­za: «E’ infat­ti nec­es­sario indi­vid­uare un pun­to pre­ciso dove real­iz­zare una piaz­zo­la di atter­rag­gio per l’elicottero in caso ciò si ren­da nec­es­sario», spie­ga Mar­co Heltai, gui­da alpina di «X moun­tain». Intan­to una terza squadra, for­ma­ta da oper­a­tori del Soc­cor­so alpino e guide, sarà pro­prio nel vajo a ver­i­fi­care le sue con­dizioni gen­er­ali, in par­ti­co­lare con­troller­an­no la sicurez­za degli ancor­ag­gi. Il lavoro non è sola­mente fat­to in vista di «Bal­do Avven­tu­ra», la man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dall’amministrazione comu­nale, in pro­gram­ma dal 3 al 10 luglio. Già dal­la set­ti­mana prossi­ma infat­ti il Grup­po «X moun­tain» guide alpine intende accom­pa­gnare grup­pi, anche di tur­isti, a prati­care tor­ren­tismo alla scop­er­ta di questo stu­pen­do tor­rente. Più avan­ti, mer­coledì 6 luglio, il cal­en­dario di «Bal­do Avven­tu­ra» prevede comunque una gior­na­ta di vera e pro­pria full immer­sion. E’ in pro­gram­ma la disce­sa del pri­mo trat­to tra Fer­rara di Monte Bal­do e Fraine di Sot­to men­tre la sera, in munici­pio, sarà proi­et­ta­to «Canyon­ing, la dimen­sione più entu­si­as­mante del­la acquatic­ità», fil­ma­to a cura di Mar­co Heltai, gui­da alpina. (info: 347 6035038, dalle 18 alle 20).

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