La cerimonia di consegna degli attestati a Cunettone di Salò, presenti i colleghi piemontesi. Un distintivo speciale a uomini e donne che hanno lavorato con generosità

«Grazie, Volontari del Garda»

02/01/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il pres­i­dente dei Gian­fran­co Rodel­la ha pre­mi­a­to uomi­ni e donne che han­no lavo­ra­to giorno e notte in occa­sione del ter­re­mo­to. La cer­i­mo­nia, alla quale ha parte­ci­pa­to l’asses­sore alla del Comune di Salò Aldo Sil­vestri si è svol­ta nel­la sede di Cunet­tone. Rodel­la ha riv­olto un ringrazi­a­men­to a tut­ti i Volon­tari. «Desidero ringraziarvi di cuore, indis­tin­ta­mente, per la tem­pes­tiv­ità, abne­gazione, respon­s­abil­ità e com­pe­ten­za con cui siete inter­venu­ti a prestare soc­cor­so sui luoghi col­pi­ti dal sis­ma — ha det­to il pres­i­dente -. L’in­na­to altru­is­mo ha spin­to alcu­ni ad accor­rere, anche se per neces­sità per­son­ali ave­vano las­ci­a­to il grup­po da tem­po. Il ter­ri­bile even­to ha scon­volto la nos­tra quo­tid­i­an­ità e le nos­tre sicurezze. Per anni siamo accor­si in zone lon­tane, ora abbi­amo soc­cor­so la nos­tra gente, i nos­tri ami­ci. E abbi­amo vis­to dan­neg­giate le nos­tre case». «Sono par­ti­co­lar­mente vici­no a col­oro che, dopo avere adem­pi­u­to alle loro mis­sioni, han­no trova­to l’abitazione inag­i­bile. Non dimen­ticherò mai il vostro sac­ri­fi­cio per le lunghe ore trascorse lon­tano dai figli e dai famil­iari. Esausti dal­la fat­i­ca che mai avete fat­to pesare. So bene quan­to avete lavo­ra­to. La mia pro­fon­da sti­ma a tut­ti voi. Gra­zie». «Nei giorni suc­ces­sivi al ter­re­mo­to — ha aggiun­to l’assessore Sil­vestri — siete stati…precettati dal Cen­tro oper­a­ti­vo comu­nale (Coc). Avete dato tan­tis­si­mo. E tut­ti ve ne sono grati, spe­cial­mente l’am­min­is­trazione munic­i­pale». Ricor­da Gian­lui­gi Tem­po: «Per met­tere in sicurez­za cor­ni­cioni, comigno­li e tegole, siamo inter­venu­ti con l’au­toscala Ive­co da 25 metri e con il ces­to da 21 metri sul Mer­cedes. Per le case con i tet­ti bassi, abbi­amo uti­liz­za­to il mez­zo di polisoc­cor­so. E i fuori stra­da per i sopral­lu­oghi, effet­tuati anche fuori Salò. Ci siamo mossi in sin­to­nia con i Vig­ili del fuo­co. Loro ci con­seg­na­vano la sche­da del­l’­op­er­azione da eseguire, e noi parti­va­mo» «Per me — con­fes­sa Gian­lui­gi — la pri­ma notte è sta­ta dura. Ho dovu­to cor­rere in via Fan­toni, dove la casa di mia mam­ma rischi­a­va di crol­lare. Le ho trova­to una sis­temazione, poi via, con gli altri Volon­tari. I pri­mi a inter­venire al nos­tro fian­co? I som­moz­za­tori che si trova­vano sul Gar­da per cer­care il pesca­tore veronese scom­par­si. Apparten­gono ai pom­pieri di , e si sono rim­boc­cati subito le maniche». Rodel­la ha con­seg­na­to un dis­tin­ti­vo spe­ciale a chi, oltre ai turni nor­mali, ha sgob­ba­to almeno 40 ore set­ti­manali. I pre­miati: Pao­la Andreat­ta, Umber­to Anto­nioli, Lui­gi Arche­t­ti, Domeni­co Balzari­ni, Emilio Barol­di, Rolan­do Baruzzi, Mas­si­m­il­iano Basile, Gio­van­ni Begli­ut­ti, Rober­to Bertazzi, Michele Bian­chi­ni, Fab­rizio Boc­chio, Leonar­do Boc­chio (det­to «Dodo» che ha chiu­so persi­no il suo bar per salire sui tet­ti peri­colan­ti), Mau­r­izio Borgni­no, Gian­fran­co Cas­tiglioni, Pier­fran­co Cat­ti­na, Piero Fiac­caven­to, Enri­co Flo­ri­oli, Alessan­dro Francinel­li, Gior­dano Fran­zoni, Ste­fano Guat­ta, Ele­na Gior­dani­ni, Gian­fran­co Lusen­ti, Bar­bara Mar­co­tul­li, Alessan­dra Mat­tiot­ti, Enri­co Mus­es­ti, Clau­dio Sal­vetti, Ime­rio Tagliani, Gian­lui­gi Tem­po, Ste­fano Tem­po, Alessan­dro Ter­no, Alvise Tittarel­li, Pao­lo Sonci­na, Pao­lo Ven­turel­li e lo stes­so Rodel­la. Altri riconosci­men­ti sono andati ai Volon­tari che, pur aven­do sgob­ba­to, han­no mes­so a dis­po­sizione un monte-ore infe­ri­ore. Da notare che, da Piovera e San Michele, due local­ità in provin­cia di Alessan­dria, sono giun­ti quat­tro pom­pieri. Nel ’94, in Piemonte, l’al­lu­vione sem­i­nò pau­ra e dis­truzione. Rodel­la e i suoi uomi­ni si recarono là, per aiutare la gente a rip­ulire le case e le aziende. Lo scor­so novem­bre, in occa­sione dei dieci anni, il Capo del dipar­ti­men­to nazionale del­la Pro­tezione civile Gui­do Berto­la­so il pres­i­dente del­la Regione Enzo Ghi­go, il prefet­to e i sin­daci han­no con­seg­na­to una medaglia ai Volon­tari del Gar­da, «a tes­ti­mo­ni­an­za del­l’­opera e del­l’im­peg­no presta­ti nel­lo svol­gi­men­to delle attiv­ità con­nesse all’e­mer­gen­za-allu­vione del ’94». L’amministrazione provin­ciale ha dona­to una perga­me­na, ringrazian­do «per la parte­ci­pazione atti­va alle oper­azioni di soc­cor­so e di sal­vatag­gio del­la popo­lazione». Ora da Alessan­dria han­no ricam­bi­a­to l’aiu­to. Un gesto assai apprez­za­to. Il Grup­po Asm Bres­cia ha deciso di garan­tire alcune agevolazioni a chi ha subito dan­ni causati dal ter­re­mo­to. Per quan­to riguar­da gli aspet­ti con­trat­tuali delle for­ni­ture è sta­to deciso di non addeb­itare i costi rel­a­tivi alle chiusure e ria­per­ture dei con­trat­ti di for­ni­tu­ra, com­pre­si quel­li rel­a­tivi alla futu­ra ria­per­tu­ra delle uten­ze dagli sta­bili dan­neg­giati. Inoltre, nel caso i cli­en­ti lo richiedano è pos­si­bile rateiz­zare le bol­lette di prossi­ma emis­sione. A questo riguar­do, i cli­en­ti inter­es­sati pos­sono chia­mare il numero verde ASM (800011639) dal lunedì al ven­erdì e dalle ore 8 alle 20; il saba­to dalle ore 8 alle 15.

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