GREASE, la nuova versione del musical dei record, arriva venerdì al PalaGeorge di Montichiari

27/11/2013 in Spettacoli
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Di Luigi Del Pozzo

, il musi­cal dei record che ha con­quis­ta­to qua­si 1.500.000 spet­ta­tori in tut­ta Italia in più di 1.000 repliche affer­man­dosi come un fenom­e­no sen­za prece­den­ti, tor­na sul­la sce­na e sarà al di Mon­tichiari ven­erdì 29 novem­bre.

Lo spet­ta­co­lo, che nel 2012 ha fes­teggia­to 15 anni dal debut­to, si con­fer­ma un fenom­e­no sen­za prece­den­ti con applau­di­tis­si­mi sold out nelle cit­tà ital­iane toc­cate dal tour. “Il seg­re­to del suc­ces­so e del­la longevità di Grease — affer­ma Save­rio Mar­coni, reg­ista del­lo spet­ta­co­lo – sta nelle musiche trasci­nan­ti sem­pre alla moda, che piac­ciono ai gio­vani e ai meno gio­vani. Il musi­cal incar­na l’eterna ado­lescen­za: è l’età d’oro del benessere, del boom amer­i­cano e del­la spen­sier­atez­za”.

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Lo spet­ta­co­lo ha alter­na­to sul pal­co, dal suo debut­to a oggi, più di 120 artisti, app­re­sen­tan­do per molti di essi un tram­poli­no di lan­cio. In ques­ta edi­zione, i ruoli di Dan­ny e Sandy sono affi­dati a Fil­ip­po Stroc­chi e Ser­e­na Car­radori già pro­tag­o­nisti nell’edizione 2007/08, men­tre i ruoli di Riz­zo e Kenick­ie sono inter­pre­tati da Flo­ri­ana Moni­ci (già Riz­zo dal 2003 al 2006), e Gian­lu­ca Sti­cot­ti.

Grease è un’iconografia clas­si­ca dell’America degli anni ’50, un col­lage di immag­i­ni col­orate ed esplo­sive: il rock ‘n’ roll e le atmos­fere da fast food, i pigia­ma par­ty e i motori truc­cati delle vec­chie auto, i giub­bot­ti di pelle e le gonne a ruo­ta, il ciuf­fo alla Elvis e la bril­lan­ti­na. Sim­boli intra­montabili di una gen­er­azione che, por­tati in sce­na con rit­mo e col­ore, han­no trasfor­ma­to lo spet­ta­co­lo in un fenom­e­no ineguagli­a­bile. Lo spet­ta­co­lo nasce nel 1971, quan­do Jim Jacobs e War­ren Casey deci­dono di real­iz­zare un musi­cal com­pos­to solo per chi­tar­ra in un teatro sper­i­men­tale di Chica­go; lo chia­mano “Grease” per evo­care i capel­li imbril­lan­ti­nati, ham­burg­ers, pata­tine fritte e favolose auto­mo­bili fuoris­erie sporche e infan­gate: un suc­ces­so diven­ta­to un “clas­si­co” in tut­to il mon­do, che ha vis­to anche la con­sacrazione teatrale di gran­di attori come John Tra­vol­ta (inter­prete di un ruo­lo minore, pri­ma di indos­sare il giub­bot­to di Dan­ny Zuko nel cele­bre film) e Richard Gere. La colon­na sono­ra di Grease, rimas­ta per set­ti­mane al pri­mo pos­to delle clas­si­fiche in molti pae­si, gode di can­zoni diven­tate dei clas­si­ci da reper­to­rio; in Gran Bre­tagna “You’re The One That I Want” e “Sum­mer Nights” sono arrivate entrambe in vet­ta alle clas­si­fiche e vi sono restate per anni e la can­zone “Hope­less­ly Devot­ed to You”, can­ta­ta nel­la ver­sione cin­e­matografi­ca da Olivia New­ton-John, ha rice­vu­to anche una nom­i­na­tion al pre­mio Oscar per la migliore can­zone orig­i­nale nel 1979.

La sto­ria d’amore tra Dan­ny e Sandy, i sog­ni dei T‑Birds e delle Pink Ladies e, soprat­tut­to, tan­to rock ’n’ roll fan­no sì che Grease sia diven­ta­to sinon­i­mo di ener­gia pura e diver­ti­men­to da non perdere.

Per il pub­bli­co sono a dis­po­sizione 3 parcheg­gi: Velo­dro­mo, Mon­tichiarel­lo e Ospedale, con servizio di ges­tione del traf­fi­co. L’or­ga­niz­zazione con­siglia di arrivare sem­pre con con­gruo anticipo.

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