Quest’estate saranno impegnate nei diversi cantieri più di un centinaio di persone. Le missioni in Venezuela, Kenia, Polonia e Albania

Grimm, volontari nel mondo

30/07/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

Anche per quest’estate i cantieri uman­i­tari del grup­po di impeg­no mis­sion­ario (Grimm) di Esen­ta di Lona­to, sono aper­ti in ben tre con­ti­nen­ti, sec­on­do un pro­gram­ma con­trad­dis­tin­to dal­la sol­i­da­ri­età inter­nazionale, par­ti­co­lar­mente da parte dei set­tori gio­vanile e fem­minile. Quest’anno si è cer­ca­to di porre atten­zione, spie­gano i volon­tari in una nota «non solo all’aspetto delle real­iz­zazioni ogget­tive, alle strut­ture murarie e alle opere edili, ma anche all’aspetto for­ma­ti­vo di quan­ti siano alla loro pri­ma espe­rien­za di un cam­po di lavoro in modo che al ter­mine di essa, pos­sano essere mes­si in gra­do di decidere se entrare o meno a pieno tito­lo nel­la asso­ci­azione». I campi in cor­so di svol­gi­men­to si ten­gono a Las Clar­i­tas e a Tumer­e­mo in Venezuela, a Peabiru e Montes Claros in Brasile, a Nairo­bi in Kenya, a Varsavia in Polo­nia e a Troshan in Alba­nia. «In Venezuela, dopo la gran mole di lavoro con­dot­ta a ter­mine gli scor­si mesi — spie­gano i volon­tari — i mis­sion­ari del luo­go han­no avan­za­to alcune ulte­ri­ori richi­este che il Grimm ha deciso di sod­dis­fare: la sis­temazione del­la res­i­den­za di padre Ricar­do Grenat che diven­terà la casa degli oper­a­tori, la sis­temazione a Las Clar­i­tas dell’abitazione del sac­er­dote, il rifaci­men­to del tet­to del­la casa canon­i­ca di Eldo­ra­do, l’allestimento a San Miguel del­la res­i­den­za del sac­er­dote, di un ambu­la­to­rio odon­toiatri­co e del­la ». «Inoltre è sta­ta richi­es­ta la col­lab­o­razione per avviare il cen­tro inti­to­la­to alla memo­ria del sac­er­dote tragi­ca­mente scom­par­so annegan­do in un fiume del­la zona, don Ric­car­do Benedet­ti». «Alta è la valen­za di quest’opera — sot­to­lin­eano i volon­tari — che dovrà assis­tere la popo­lazione india Kari­na, che vive in dram­matiche con­dizioni di sot­tosvilup­po ed emar­gin­azione, per uscire dalle quali ha asso­lu­to ed urgente bisog­no di aiu­to». Per far fronte a queste neces­sità in Venezuela, il Grimm ha pro­gram­ma­to l’invio di 24 volon­tari ripar­ti­ti su tre turni del­la dura­ta di cir­ca 3 set­ti­mane cias­cuno. Dopo la parten­za il 27 giug­no del­la pri­ma squadra e il 25 luglio del­la sec­on­da, il 1° agos­to par­tirà la terza squadra. In Brasile il Grimm pros­egue i lavori di com­ple­ta­men­to dell’orfanotrofio di Peabiru e del cen­tro socio famil­iare «Pao­la Elis­a­bet­ta Ceri­oli» di Montes Claros, cit­tà nel­la quale i volon­tari si ded­i­cano anche ad attiv­ità di ani­mazione per i bam­bi­ni ed i gio­vani del luo­go, i col­lab­o­razione con le suore del­la con­gregazione del­la Sacra Famiglia. Anche per Peabiru tre sono le parten­ze. Dopo quel­la del 5 luglio, del 26 luglio, un’altra è in pro­gram­ma il 10 agos­to, men­tre date sim­ili sono già pro­gram­mate per il cantiere di Montes Claros. In Kenya, men­tre sono già iniziati da tem­po i lavori alla casa delle pos­tu­lan­ti delle suore Com­bo­ni­ane, ora con l’invio di altra qual­i­fi­ca­ta man­od­opera si cercherà di com­pletare i lavori. La prossi­ma parten­ze è per l’11 agos­to. Total­mente inedi­ta invece l’esperienza polac­ca. A Varsavia i volon­tari pro­ced­er­an­no a rit­in­teggia­re e svol­gere opere di manuten­zione pres­so la casa provin­ciale delle suore Com­bo­ni­ane. In Alba­nia si trat­ta invece di ani­mare le attiv­ità del locale grup­po ricre­ati­vo esti­vo, con ragazzi che ven­gono accolti dal­la mis­sione delle Pic­cole Suore del­la Sacra Famiglia. «Com­p­lessi­va­mente — ha con­clu­so la nota — par­ti­ran­no quest’estate 106 volon­tari del Grim, molti dei quali alla pri­ma espe­rien­za. In Venezuela ci saran­no 24 volon­tari, in Brasile 41, in Kenya 14, in Alba­nia 8, men­tre in Polo­nia saran­no al lavoro in 19».

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