Soccorse sul lago ben 160 persone. Il bilancio del distaccamento. In maggio il trasferimento da Gargnano a Salò

Guardia costiera, annata «piena»

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Di Luca Delpozzo
Franco Mondini

Ben 180 ore di ; 1.518 miglia per­corse sul lago, 160 tra bag­nan­ti e velisti sal­vati dalle acque del Gar­da per­ché in dif­fi­coltà con la bar­ca, in moto­scafo o surf. Tra i recu­peri anche chi rischi­a­va la morte per annega­men­to o assidera­men­to. E’ il bilan­cio del­la Guardia costiera, lavoro svolto 24 ore su 24 nel peri­o­do pri­mo mag­gio 31 dicem­bre del­lo scor­so anno.La sala oper­a­ti­va — il numero d’emergenza da com­porre è il “1530” — ha coor­di­na­to anche altri 93 inter­ven­ti che han­no impeg­na­to finan­za, , polizia, volon­tari, con 39 mezzi soc­cor­si e 75 per­sone trat­te in sal­vo. La macchi­na dei soc­cor­si ha dimostra­to di essere sem­pre in fun­zione, pronta a dare aiu­to, a ver­i­fi­care la grav­ità di deter­mi­nate situ­azione spes­so legate all’imprudenza. Non man­cano infat­ti tur­isti che finis­cono di notte in sec­ca durate una gita roman­ti­ca o i sur­fisti poco allenati sopraf­fat­ti dal­la stanchez­za a mez­zo lago.La motovedet­ta Cp862, capace di nav­i­gare anche di notte con qual­si­asi con­dizione meteo, è inter­venu­ta in aiu­to di 56 diportisti, 15 sur­fisti, un sub e un bag­nante, men­tre il «gom­mone» che viene prin­ci­pal­mente uti­liz­za­to nei bassi fon­dali, è inter­venu­to per 71 diportisti, 8 sur­fisti, 2 sub e 9 bag­nan­ti, per un totale di 90 per­sone soccorse.In alcu­ni casi i mari­nai del­la Cap­i­tane­r­ia di por­to di Venezia in forza sul Gar­da dal 1999 durante il peri­o­do tur­is­ti­co sono sce­si in acqua dopo seg­nalazioni riv­e­late­si alla fine non ver­i­tiere o per aiutare chi era usci­to con con­dizioni meteo che scon­sigli­a­vano di salire su una bar­ca o un gom­mone. Ma decine sono state alla fine le per­sone salvate.Nel cor­so del 2006 si sono con­tati quat­tro mor­ti annegati nelle acque del Bena­co: un numero lim­i­tatis­si­mo se si con­sid­era che i bag­nan­ti sono centi­na­ia di migliaia.Presto i sedi­ci mari­nai del­la Guardia costiera lascer­an­no la sede stor­i­ca al por­to nuo­vo di Bogli­a­co di Gargnano. Da mag­gio saran­no oper­a­tivi all’ex liceo Fan­toni di Salò. Una scelta per abbat­tere i costi — da sette anni allog­giano in alber­go — e fun­zionale dato che a liv­el­lo sta­tis­ti­co il mag­gior numero di inter­ven­ti è sta­to effet­tua­to nel medio e bas­so Gar­da.

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