Volontari per aiutarechi sorveglia il Garda

Guardia costiera ausiliaria

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

La Guardia costiera ausil­iaria si prepara a pren­dere servizio sul lago di Gar­da, affi­an­can­do la Guardia costiera isti­tuzionale e le altre Forze dell’ordine nel­l’at­tiv­ità di con­trol­lo e sicurez­za del baci­no lacuale. Il prog­et­to e pro­gram­ma dell’iniziativa sarà pre­sen­ta­to saba­to alle 9.30, al por­to Bruno Man­fre­di dai respon­s­abili del­la Gca : è in tale regione, infat­ti, che è nato questo servizio di volon­tari­a­to spe­cial­iz­za­to per l’ambiente marit­ti­mo dei laghi e dei fiumi.Il lago di Gar­da diven­terà, dunque, il sec­on­do baci­no inter­no a ben­e­fi­cia­re del­la pre­sen­za del­la Guardia costiera ausil­iaria: il pri­mo cen­tro oper­a­ti­vo dell’associazione, infat­ti, è sta­to inau­gu­ra­to nel giug­no del 2006 sul lago di Como, a Man­del­lo del Lario, facen­do reg­is­trare 270 inter­ven­ti in tre e mesi e mez­zo di inten­sa attività.L’adesione alla Gca è ris­er­va­ta alle asso­ci­azioni di volon­tari­a­to oper­an­ti sul ter­ri­to­rio e la sua strut­tura è tale da ren­dere la sua attiv­ità par­al­lela e al tem­po stes­so com­ple­mentare al Cor­po delle Cap­i­taner­ie di por­to; non a caso uno degli obi­et­tivi è quel­lo di creare un sis­tema che met­ta in rete le attiv­ità delle numerose inizia­tive di volon­tari­a­to impeg­nate in Italia nel soc­cor­so in mare.La Guardia costiera ausil­iaria si inter­es­sa soprat­tut­to delle imbar­cazioni minori, non soggette alla nor­ma­ti­va ed ai con­trol­li del­la inter­nazionale, e a tutte le attiv­ità nau­tiche con par­ti­co­lare atten­zione a quelle ricre­ative, tur­is­tiche e sportive.Sicurezza e pre­ven­zione, for­mazione, cul­tura e ambi­ente: questi gli ambiti nei quali opera l’organizzazione che in Lom­bar­dia ha ormai con­sol­ida­to il suo ruo­lo non soltan­to di sorveg­lian­za dei baci­ni lacuali interni e delle loro rive ma anche di assis­ten­za e sup­por­to in occa­sione di avven­i­men­ti e manifestazioni.Nei diver­si con­testi, la pre­sen­za del­la Gca ha sem­pre sus­ci­ta­to inter­esse e apprez­za­men­ti sia da parte degli uten­ti che delle isti­tuzioni. Una con­fer­ma del­la filosofia dell’associazione che ha scel­to di dotar­si di per­son­ale alta­mente spe­cial­iz­za­to, adde­stra­to e moti­va­to: una for­mu­la, sosten­gono gli stes­si pro­mo­tori del­la Guardia costiera ausil­iaria, che può riv­e­lar­si vin­cente anche come volano per la pro­mozione del tur­is­mo locale.