Sicurezza in acqua. La Comunità del Garda deve recuperare i fondi da Veneto, Lombardia e Provincia di Trento. Base operativa a Bogliaco e servizio ampliato da maggio fino a ottobre

Guardia costiera pronta a salpare

Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Anche nel­la prossi­ma estate la effettuerà il servizio di soc­cor­so sul Gar­da: lo ha con­fer­ma­to, con grande sod­dis­fazione, il pres­i­dente del­la Giuseppe Mongiel­lo. È pro­prio di qualche giorno fa la deci­sione del min­istro dei Trasporti Pietro Lunar­di di ricon­fer­mare, attra­ver­so appos­i­to decre­to, la pre­sen­za sul lago del­la Guardia costiera. Di più. Il min­istro ha pure amplia­to il servizio por­tan­do­lo da 4 a 6 mesi, quin­di da mag­gio a tut­to otto­bre. La motovedet­ta avrà, come nelle sta­gioni scorse, base oper­a­ti­va a Bogli­a­co nel por­to del , il cir­co­lo nau­ti­co che orga­niz­za la , cele­bre rega­ta vel­i­ca. Ora, alla Comu­nità del Gar­da toc­ca il non facile com­pi­to di reperire i finanzi­a­men­ti nec­es­sari per pagare le prestazioni degli uomi­ni e dei mezzi del­la Guardia costiera. I sol­di dovran­no essere mes­si a dis­po­sizione delle Regioni Vene­to e Lom­bar­dia e dal­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. «Se il min­is­tero dei Trasporti ha rispos­to con ques­ta sol­leci­tu­dine è per­ché ha apprez­za­to il prog­et­to di soc­cor­so nau­ti­co elab­o­ra­to dal­la Comu­nità del Gar­da», sot­to­lin­ea Mongiel­lo, «e per­ché, evi­den­te­mente, ha ritenu­to nec­es­sario garan­tire questo servizio, che si è riv­e­la­to indis­pens­abile in diverse occa­sioni d’emergenza, non solo durante la sta­gione esti­va con migli­a­ia di pre­sen­ze straniere». «L’utilità del­la Guardia costiera», pre­cisa Mongiel­lo, «si è ver­i­fi­ca­ta anche in mag­gio, set­tem­bre e otto­bre, mesi nei quali, anche a causa delle con­dizioni cli­matiche par­ti­co­lar­mente favorevoli, gli alberghi han­no reg­is­tra­to, soprat­tut­to nei fine set­ti­mana, un notev­ole afflus­so di tur­isti e di imbar­cazioni sul baci­no bena­cense». «La motovedet­ta del­la Guardia costiera», con­clude il pres­i­dente, «dal por­to di Bogli­a­co in pochi minu­ti, e anche con con­dizioni mete­o­ro­logiche sfa­vorevoli, può rag­giun­gere qual­si­asi zona del lago».