Venerdì un convegno a Sirmione

Guerra alle alghe Iniziano i controlli dei laboratori

01/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
l.b.

La pro­lif­er­azione delle alghe nel lago provo­ca sgrade­voli con­seguen­ze; lo si è potu­to con­statare l’anno scor­so quan­do il lun­go­la­go di Peschiera è sta­to let­teral­mente inva­so da questi veg­e­tali che si sono riprodot­ti a dis­misura. Le acque dol­ci infes­tate dalle alghe però pos­sono celare anche peri­colosi e invis­i­bili nemi­ci per la salute: le cianoficee. Questi micror­gan­is­mi tossi­ci pos­sono provo­care effet­ti acu­ti come le der­mati­ti se il con­tat­to con l’acqua è sola­mente ester­no. Ma se l’acqua viene ingeri­ta acci­den­tal­mente quan­do si fa il bag­no oppure ali­men­ta gli acque­dot­ti, e quin­di viene uti­liz­za­ta anche per scopi ali­men­ta­ri, le tos­sine algali pos­sono causare gas­troen­ter­i­ti e altre patolo­gie croniche ril­e­van­ti. C’è da con­sid­er­are anche che oltre il 63 per cen­to del pesce che viene con­suma­to nel nos­tro Paese è di acqua dolce. Si trat­ta quin­di di un prob­le­ma san­i­tario che in par­ti­co­lare sul Gar­da non deve essere sot­to­va­l­u­ta­to anche se sino­ra non si sono reg­is­trati casi gravi. Intan­to però sul­la spon­da lom­bar­da l’Azienda san­i­taria di Bres­cia, tramite il Lab­o­ra­to­rio di san­ità pub­bli­ca del dipar­ti­men­to di pre­ven­zione e in col­lab­o­razione con l’Istituto supe­ri­ore di san­ità, ha atti­va­to uno speci­fi­co servizio di mon­i­tor­ag­gio algale. Su questo tema i san­i­tari bres­ciani, che stan­no tenen­do sot­to con­trol­lo la pro­lif­er­azione delle cianoficee, han­no orga­niz­za­to un con­veg­no che si ter­rà ven­erdì 4 mag­gio nel Palaz­zo dei con­gres­si di Sirmione; saran­no illus­trate le attiv­ità svolte e i dati rac­colti sino­ra e i nuovi pro­gram­mi del lab­o­ra­to­rio bres­ciano che ogni anno effet­tua cir­ca 2000 con­trol­li all’anno per indi­vid­uare le tos­sine prodotte dalle alghe.