Opere per 18,4 milioni di euro fino al 2005 illustrate dall’assessore Mauro Parolini

Guerra alle code sul Garda Rotonde sulla Desenzano-Salò e Cunettone-To

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Un prog­et­to di adegua­men­to stradale per il miglio­ra­men­to del­la e la mes­sa in sicurez­za di alcu­ni trat­ti forte­mente a ris­chio. E’ il prog­et­to da 18.400.000 euro pre­sen­ta­to ieri dal­l’Asses­sore provin­ciale rifer­i­to ai trat­ti del­la ex stra­da statale 572 Desen­zano-Salò e del­la stra­da provin­ciale Cunet­tone-Tormi­ni. «Gli inter­ven­ti — ha spie­ga­to l’asses­sore Paroli­ni — mira­no a ren­dere più scor­revoli trat­ti stradali altri­men­ti peri­colosi, soprat­tut­to per pedoni e ciclisti. Questo ver­rà attua­to sostanzial­mente con tre modal­ità: innanz­i­tut­to tramite l’in­ser­i­men­to di alcune rota­to­rie nei pun­ti crit­i­ci, vietan­do la svol­ta a sin­is­tra ed elim­i­nan­do i pun­ti di inter­sezione». La soluzione via­bilis­ti­ca indi­vid­u­a­ta dal prog­et­to pre­lim­inare pre­sen­ta­to ieri prevede infat­ti l’in­ser­i­men­to caden­za­to e sis­tem­ati­co di inter­sezioni a rota­to­ria lun­go l’in­tera trat­ta in modo che le immis­sioni sul­la stra­da statale avvengano nec­es­sari­a­mente in mano destra e le even­tu­ali svolte a sin­is­tra pos­sono essere effet­tuate inver­tendo il sen­so di mar­cia alla pri­ma rota­to­ria disponi­bile. I trat­ti coin­volti nel­la prog­et­tazione sono per la Stra­da Statale 572 dal­l’in­cro­cio tra viale Man­zoni (parte urbana del­la SS 11 Padana Supe­ri­ore e la Mini Tan­gen­ziale di Desen­zano fino al biv­io tra la SS 572 per Salò e la SP V per Tormi­ni. Per la SP V dal­la rota­to­ria in local­ità Cunet­tone pos­ta all’in­ter­sezione con la SS 572 nel ter­ri­to­rio comu­nale di Salò fino all’abi­ta­to di Tormi­ni e al col­lega­men­to con la SP IV e la SS 45bis , di fat­to una rota­to­ria già esistente da rifare. In totale l’in­ter­ven­to rico­pre una lunghez­za com­p­lessi­va di cir­ca 14,5 km per la SS 572 e di 4,7 per la SP V. Le opere avran­no un impor­to di 18.420.000 euro inser­i­ti nel­la pro­gram­mazione tri­en­nale delle opere pub­bliche 2003–2005; all’an­nu­al­ità 2003 riguardano i pri­mi due lot­ti, per un impor­to com­p­lessi­vo di 12.650.000 euro dei quali 2.033.000 prove­ni­en­ti da fon­di provin­ciali e i restanti 10.232.000 euro dai fon­di ex D. Lgs 112/98 per le annu­al­ità 2003-05. L’asses­sore Mau­ro Paroli­ni ha pre­cisato anche i tem­pi di real­iz­zazione delle opere: entro giug­no 2003 l’ap­pal­to dei lavori dovrebbe essere con­clu­so e già a fine anno saran­no con­cluse buona parte delle opere, con pro­ro­ga al mas­si­mo alla pri­mav­era del 2004. «Questi inter­ven­ti — ha com­men­ta­to l’asses­sore Mau­ro Paroli­ni — han­no la carat­ter­is­ti­ca del­la sis­tem­atic­ità, che è la log­i­ca che viene usa­ta per tut­ti gli inter­ven­ti in provin­cia; dunque sin­goli inter­ven­ti inser­i­ti in un prog­et­to più ampio». Gli effet­ti di questi miglio­ra­men­ti saran­no vis­i­bili imme­di­ata­mente, con l’an­nul­la­men­to delle code, a questo propos­i­to la recente rota­to­ria di Maner­ba è un caso estrema­mente pos­i­ti­vo, ed un impat­to ambi­en­tale per quan­to riguar­da le rota­to­rie di asso­lu­to rispet­to. La con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione di questi prog­et­ti è sta­ta anche l’oc­ca­sione per par­lare di via­bil­ità in Valsab­bia con una dichiarazione sicu­ra­mente molto apprez­za­ta dagli inter­es­sati. L’asses­sore Paroli­ni ha rib­a­di­to che «la tan­gen­ziale fino a nord di Barghe sarà con ogni prob­a­bil­ità con­clusa entro fine 2003».

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