Dai "Biscotti del Priore" al dolce de "Il Piacere"

I gusti dannunziani in pasticceria con un foto-racconto

18/12/2013 in Attualità
Di Redazione

La pas­tic­ce­ria “Il Gam­bero” di Salò ha fat­to gli onori di casa in occa­sione del­la pre­sen­tazione del libro di Pino Mongiel­lo su D’Annunzio e il cibo. Lo chef Luca Pasi­ni, da tem­po allo stu­dio dei gusti del Poeta del Vit­to­ri­ale, ha pen­sato bene di inventare due dol­ci per cel­e­brarne la memo­ria. Quest’anno, infat­ti, ricor­rono due impor­tan­ti anniver­sari: 150 anni dal­la nasci­ta, e 90 anni dal con­fer­i­men­to del­la cit­tad­i­nan­za ono­raria da parte di Salò all’illustre Coman­dante.

Un dolce, soave mousse di cre­ma e cioc­co­la­to, è sta­to chiam­a­to “Il Piacere”, dal tito­lo di un famoso roman­zo dan­nun­ziano; gli altri dol­ci sono una vari­età di bis­cot­ti, di par­ti­co­lare fra­gran­za, che han­no pre­so il nome di “Bis­cot­ti del Pri­ore”, dal­la autoc­i­tazione del Poeta, scrit­ta sui numerosi mes­sag­gi da lui inviati alla cuo­ca, Albi­na Becev­el­lo, per ordinare i cibi nelle diverse cir­costanze. Per tut­to dicem­bre ma, prob­a­bil­mente, fino a mar­zo del prossi­mo anno, la pas­tic­ce­ria salo­di­ana di via Fan­toni ospi­ta una mostra fotografi­ca (scat­ti di Pino Mongiel­lo) che illus­tra e rac­con­ta le vicende di due luoghi del­la Prio­r­ia del Vit­to­ri­ale: la sala del­la Che­li e le cucine. Le immag­i­ni, oppor­tu­na­mente didas­cal­iz­zate, doc­u­men­tano gl ambi­en­ti, gli arre­di, gli ogget­ti d’uso quo­tid­i­ano, i servizi da tavola, i mes­sag­gi tra il “Pri­ore” e la sua cuo­ca, e aprono uno spi­raglio sul sen­tire eso­teri­co di d’Annunzio in fat­to di cibo e di eros. Si può dire che, ono­ran­do la memo­ria di questo poeta, la pas­tic­ce­ria si è fat­ta, a tut­ti gli effet­ti, “caf­fè let­ter­ario”, cioè luo­go di sug­ges­tioni che, come dice­va d’Annunzio, non van­no man­giate ma solo ass­apo­rate.