Lavori Riqualificazione riuscita

Ha cambiato aspetto il porto di Portese

Di Luca Delpozzo
r.gof.

Cam­bia volto il por­to di Portese e ormai da una set­ti­mana il suo nuo­vo look è con­sol­ida­to. Con un finanzi­a­men­to del 50% da parte del­la Regione, il Comune di S. Felice ha deciso di dare il via ai lavori, la cui prog­et­tazione è sta­ta con­dot­ta dal­lo stu­dio di architet­tura ed ingeg­ne­r­ia «Maf­fi­o­let­ti» (nel­lo speci­fi­co, dall’arch. Ser­gio Maf­fi­o­let­ti), men­tre l’opera è sta­ta real­iz­za­ta dall’impresa Buf­foli. Il prog­et­to di riqual­i­fi­cazione del por­to ha inter­es­sato l’area che com­prende l’accesso alla spi­ag­gia pub­bli­ca e alla passeg­gia­ta lun­go­la­go che corre alla destra del por­to, restituen­do mag­gior organic­ità a quegli inter­ven­ti che si sono susse­gui­ti nel tem­po, riducen­do la bellez­za del luo­go. La ristrut­turazione del por­to ha tenu­to con­to del­la cor­nice roman­ti­ca e di alcu­ni ele­men­ti stori­ci. Un chiaro richi­amo è il per­go­la­to tra i tigli del vialet­to, con rete metal­li­ca e sosteg­ni che si rifan­no alle canne da pesca. «Qui una vol­ta — affer­ma l’arch. Maf­fi­o­let­ti — i pesca­tori si met­te­vano all’ombra dei tigli per riparare le loro reti». Altre miglior­ie sono state appor­tate al per­cor­so pedonale con una pavi­men­tazione in por­fi­do e acciot­to­la­to, che si dira­ma su i due prin­ci­pali coni visivi, cioè ver­so Gar­done Riv­iera e Toscolano. Le luci ad incas­so cre­ano l’atmosfera per le passeg­giate not­turne e le vec­chie pan­chine in cemen­to sono state sos­ti­tu­ite da quelle in fer­ro e leg­no, con­tribuen­do a dare leg­gerez­za al con­testo. Il mon­u­men­to ai Mari­nai è sta­to mes­so in evi­den­za, spoglian­do­lo degli alberi che lo cir­con­da­vano e las­cian­do solo due cipres­si ai fianchi, come sen­tinelle. In questo inter­ven­to non si può fare a meno di notare quan­to l’identità locale sia sta­ta tenu­ta in con­sid­er­azione e quan­to l’architettura, sep­pur mod­er­na, riesca ad inserir­si in qual­cosa di già con­sol­ida­to, valorizzandolo.