È il primo passo per la creazione del cargo merci. Incontro a Montichiari tra i vertici del «Catullo» e l’Esercito

Hangar, sgombero in vista

10/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Lo sgombero degli edi­fi­ci intorno all’aeroporto di Mon­tichiari, anco­ra occu­pati dai mil­i­tari, è sta­to al cen­tro di un sopral­lu­o­go tra il pres­i­dente del Cat­ul­lo Fer­nan­do San­son e alcu­ni uffi­ciali dell’Esercito ital­iano. In par­ti­co­lare, l’attenzione si è con­cen­tra­ta sul grande hangar che entro la fine di aprile ver­rà lib­er­a­to per poi pro­cedere a una val­u­tazione delle con­dizioni del­la strut­tura. La ricon­ver­sione dell’hangar è il pri­mo pas­so per la creazione del­lo car­go mer­ci che, rib­adisce San­son, è una scelta strate­gi­ca per lo svilup­po del «» di Mon­tichiari. «Il car­go a Bres­cia rien­tra tra le nos­tre pri­or­ità» rib­adisce il pres­i­dente del­lo sca­lo veronese. I tem­pi tut­tavia non saran­no così rapi­di, anchè per­chè la ces­sione delle aree dovrà seguire un iter abbas­tan­za lun­go che chi­amerà in causa diver­si sogget­ti: dall’Esercito all’Aeronautica mil­itare, fino al min­is­tero dei Trasporti. Sui voli passeg­geri rimane l’incognita del col­lega­men­to con Roma, sospe­so da . San­son con­fer­ma che trat­ta­tive sono in cor­so con almeno un paio di com­pag­nie aeree. La novità del­la nasci­ta immi­nente di una com­pag­nia aerea tut­ta bres­ciana è accol­ta con sod­dis­fazione dal pres­i­dente del Cat­ul­lo: «Sare­mo ben feli­ci di avere rap­por­ti con gli impren­di­tori bres­ciani». Da Verona nel frat­tem­po fan­no press­ing sulle com­pag­nie aeree per spostare i voli su Mon­tichiari. In par­ti­co­lare i char­ter che con l’estate caler­an­no numerosi sul­la riv­iera garde­sana. Il «Cat­ul­lo» è ormai giun­to alla sat­u­razione, la chiusura del 3° Stor­mo non ha affat­to lib­er­a­to spazi, le pre­vi­sioni di incre­men­to del traf­fi­co passeg­geri ren­dono indis­pens­abile un sec­on­do sca­lo con il quale piani­fi­care le attività.