Da Tel Aviv al Garda

Homerus insegna vela ai non vedenti di Israele

22/08/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
b.f.

«Home­rus project», ovvero il cele­bre prog­et­to di intro­duzione alla vela dei non veden­ti, e il Cir­co­lo vela di Gargnano ospi­tano in questi giorni gli ani­ma­tori di un’operazione gemel­la: gli israeliani di «Etgarim», prove­ni­en­ti da Tel Aviv. Gli istrut­tori nau­ti­ci israeliani si trovano sul Gar­da pro­prio per appren­dere i seg­reti del­la per non veden­ti: uno sfor­zo che sul Bena­co con­ta già una deci­na di anni di lavoro e di risul­tati. L’ap­pun­ta­men­to più ril­e­vante è in pro­gram­ma per domani mat­ti­na alle 10, quan­do i respon­s­abili del prog­et­to pre­sen­ter­an­no nelle sale del (alla Mari­na di Bogli­a­co 2000) il più ampio prog­et­to di inseg­na­men­to del­lo sport veli­co a tut­ti i por­ta­tori di hand­i­cap. Ques­ta par­ti­co­lare for­ma di coop­er­azione affon­da le sue radi­ci nel viag­gio che «Home­rus» ha com­pi­u­to lo scor­so autun­no in Ter­ras­an­ta: una meta rag­giun­ta ovvi­a­mente in bar­ca. All’im­pre­sa si aggiunse una sor­ta di dimostrazione che prevede­va l’at­tra­ver­sa­men­to del lago di Tiberi­ade. Per la tra­ver­sa­ta mediter­ranea, i ragazzi di «Home­rus», accom­pa­g­nati da quel­li di «» di don Mazzi ave­vano uti­liz­za­to il 16 metri «Bam­boo», vale a dire pro­prio l’im­bar­cazione del­la comu­nità «Exo­dus» dell’Isola d’El­ba. In questi giorni, Maxi Blum e Yacob Zomer, istrut­tori dell’associazione «Etgarim», stan­no parte­ci­pan­do ad una serie di lezioni per pot­er appren­dere il meto­do già sper­i­men­ta­to alle nos­tre lat­i­tu­di­ni, e il cor­so, con­dot­to dal­l’as­so­ci­azione garde­sana che fa capo all’ex cam­pi­one del mon­do di vela Alessan­dro Gaoso, è tenu­to da 4 skip­per: Mario Rivoiro di Tori­no, Storai di Pis­toia, Daniela Poloni di e Pao­la Bar­to­lo di Gen­o­va. Insom­ma, «Home­rus» rap­p­re­sen­ta ormai una realtà con­sol­i­da­ta e famosa. E nelle sue fila con­ta per­son­ag­gi di indis­cus­so val­ore sporti­vo come Gigi Bertan­za e Francesco Alborghetti.