Bertanza conquista il titolo. Conclusi i campionati del mondo di vela per non vedenti

«Homerus», trionfo iridato.

01/10/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gargnano

Gigi Bertan­za di Gus­sa­go e Raoul Pietrobon, novarese, si sono imposti nel grup­po «B1» del quin­to Cam­pi­ona­to mon­di­ale per velisti non veden­ti, orga­niz­za­to dal­la Fed­er­azione con l’or­ga­niz­zazione del . Sul­l’im­bar­cazione, con il ruo­lo di istrut­tori, c’er­a­no i gargnane­si Giulio Com­boni e Mar­co Schi­ra­to. La vit­to­ria del­l’e­quipag­gio con­dot­to da Bertan­za ha coro­na­to l’in­segui­men­to allo scafo del norveg­ese Thomas Johan­nessen, che ha chiu­so sul sec­on­do gradi­no del podio. Il nordi­co era in tes­ta al ter­mine del­la pri­ma gior­na­ta di regate men­tre, a metà man­i­fes­tazione, Bertan­za e Pietrobon si era­no appa­iati al cam­pi­one norveg­ese. Saba­to, invece, la rimon­ta è sta­ta com­ple­ta­ta e così, domeni­ca mat­ti­na, per l’e­quipag­gio ital­iano c’è sta­ta l’in­coro­n­azione iri­da­ta, gra­zie alla vit­to­ria nel grup­po «B1», vale a dire quel­lo ris­er­va­to ai velisti con mas­si­mo hand­i­cap visi­vo. La vit­to­ria in questo rag­grup­pa­men­to è sta­ta coro­na­ta dal­l’ec­cel­lente ter­zo pos­to nel grup­po «B2», che è anda­to alla cop­pia for­ma­ta da Andrea Artoni e Loredana Ruisi. Con loro, c’er­a­no gli istrut­tori desen­zane­si Bruno Fez­zar­di e Mau­ro Van­ni. La prestazione di Artoni-Ruisi è sta­ta infe­ri­ore sola­mente a quel­la del­la Nuo­va Zelan­da e di Usa-Texas. Nel­la flot­ta dei «B3», a bor­do di un , chi­udono in tes­ta gli ingle­si gui­dati da Gary Kir­by, men­tre la Nuo­va Zelan­da si aggiu­di­ca la sec­on­da medaglia del mon­di­ale, con il bron­zo che va al Mass­a­chus­sets. Per i col­ori azzur­ri, la cop­pia padovana for­ma da Alessan­dro Malip­iero ed Elisa Bardel­la (mar­i­to e moglie) con gli istrut­tori Alessan­dra Gaoso e Anto­nio Banalot­ti, è fini­ta ses­ta. Risul­tati mon­di­ali che han­no mes­so le ali ai pie­di del­l’As­so­ci­azione Home­rus, alla quale Bertan­za e gli altri fan­no rifer­i­men­to. Entu­si­as­ta è Alessan­dro Gaoso, fonda­tore del grup­po che si era cimen­ta­to nel mon­di­ale dis­pu­ta­to a Mia­mi, in Flori­da, nel 1999. «In quel­la occa­sione — rac­con­ta Gaoso — ci pre­sen­tam­mo per far­ci conoscere e per ren­dere nota la for­mu­la Home­rus, sec­on­do la quale un non vedente deve essere in gra­do di veleg­gia­re anche da solo. Abbi­amo atti­ra­to l’azione di molti e anche allo­ra il nos­tro equipag­gio ottenne buoni risul­tati. «Quest’an­no la situ­azione ci ha vis­to cogliere qualche alloro ed impor­ci in maniera chiara soprat­tut­to nel grup­po B1, rac­coglien­do poi un bel ter­zo pos­to anche nel B2 e com­ple­tan­do con il sesot del B3. Vol­e­va­mo dimostrare che esis­ti­amo e ci siamo rius­ci­ti». Da seg­nalare che la clas­si­fi­ca finale a squadre ha vis­to la vit­to­ria del­la Gran Bretagna.