Le barche cinesi dei Longtze al Gorla

I 60 anni della Centomiglia e della vela del Garda

08/09/2010 in Sport
Di Luca Delpozzo

 Le barche cine­si del­la flot­ta “Longtze” sono ospi­ti, da domani e fino a domeni­ca degli even­ti di dia­mante del­la 60° . Cor­reran­no una serie di regate com­pre­so il 44° in pro­gram­ma il 5 set­tem­bre. Ad ani­mare la flot­ta c’è anche Pierre Mas, skip­per di “Chi­na Team” alla Cop­pa Amer­i­ca di Valen­cia 2007. Le set­ti­mane degli “Even­ti” del­la Cen­tomiglia entra­no così nel vivo. Esauri­to domeni­ca scor­sa il Cam­pi­ona­to Ital­iano dell’Asso 99, toc­ca a  quel­la che sarà la Cop­pa del Mon­do dei “Longtze”, l’imbarcazione di costruzione cinese che in questi mesi ha gira­to tut­ta Europa. Pri­ma del Gar­da si era fer­ma­ta all’Isola di Wight, dove nel 1851 si dis­putò la pri­ma edi­zione del­la Cop­pa Amer­i­ca. Ora toc­cherà al Gar­da che in ques­ta sta­gione sta dan­do vita ad una serie infini­ta di “man­i­fes­tazioni sportive” legate ai 60 del­la Cen­tomiglia. I “Longtze” saran­no in gara anche nel 44° Tro­feo Gor­la (domeni­ca 5 set­tem­bre), quel­la che sul lago chia­mano ora­mai la 50 Miglia, una “Cen­to” che si corre solo nel­la parte alta del Bena­co, da Gargnano a Tor­bole, rel­a­ti­vo ritorno con pas­sag­gio all’isola del Trimel­one, tan­to per toc­care così tutte e tre le province lacus­tri di Bres­cia, Tren­to e Verona. In atte­sa di Gor­la e Cen­tomiglia si sono visti in allena­men­to “Clan­desteam-Il sole mio Ener­gy point” con l’ex mon­di­ale dell’olimpica Star, il veronese Rober­to Bena­mati, e “Gri­fo-Green Comm Mobile” con Pao­lo Masser­dot­ti di Desen­zano. Dal lago di Costan­za, Ger­ma­nia, è arriva­to (alla Fraglia di Mal­ce­sine) l’Open “Wild Lady”, bar­ca dota­ta di “chiglia rotante”, già pro­tag­o­nista due anni or sono. Gli unghere­si di “Raf­fi­ca”, care­na che per i col­ori ital­iani ha vin­to ben 5 edi­zioni del­la Cen­to, avrà un equipag­gio mis­to di skip­per del lago Bal­a­ton  e del Bena­co. Un moti­vo in più per dar vita a dis­cus­sioni e dibat­ti­ti su chi svet­terà alla fine nei tro­fei asso­lu­ti del Con­te Bet­toni (mono­carene) e del 5° tro­feo ded­i­ca­to a (mul­ti­scafi), imbar­cazioni queste che salper­an­no dal gol­fo di Toscolano-Mader­no, 2 miglia più a sud rispet­to alle altre flotte che vedran­no al via tutte le flotte delle clas­si monotipo e cab­i­nate del mon­do, come i Melges, gli Ufo, i Fun, i Sur­prise, i , i Dol­phin Mr, i First, i Pro­tag­o­nist garde­sani ed antri anco­ra. In gara ci saran­no alla fine velisti di ben 20 nazioni.  I 60 anni del­la Cen­tomiglia (un pri­ma­to per una rega­ta vel­i­ca in Italia) si era­no aper­ti nel mese di giug­no con il pri­mo Cam­pi­ona­to del Mon­do di vela autono­ma per non veden­ti Ifds, man­i­fes­tazione co pro­mossa dal CVGargnano con Home­rus Project, il nuo­vo for­mat del­la Par­alimpia­di veliche. Dopo le regate del mese di agos­to e set­tem­bre il CV Gargnano pro­por­rà domeni­ca 26 setem­bre la 4a edi­zione del­la “Chil­dren­wind­cup”, rega­ta-fes­ta con ospi­ti d’ec­cezione i ragazzi del repar­to di Onco ema­tolo­gia del­l’Ospedale dei Bam­bi­ni di Bres­cia.  A novem­bre uscirà un vol­ume di oltre 250 pagine ded­i­cate alle 6o edi­zioni del­la gara del lago di Gar­da e nel mese di dicem­bre con la col­lab­o­razione del “Film ” la ret­ro­spet­ti­va cin­e­matografi­ca “Gar­da Ciak”.