Lezioni di primo soccorso per gli operatori dei lidi e dei locali del lungolago. Il corso ha insegnato le tecniche di rianimazione dei bagnanti

I commercianti diventano bagnini

31/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
m.to.

A Sirmione si è appe­na con­clu­so un cor­so di pri­mo soc­cor­so riv­olto agli oper­a­tori dei lidi comu­nali e ai gestori di locali che s’af­fac­ciano sulle spi­agge. «Tal­vol­ta — come spie­ga Gian Luca Fila del Cen­tro Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale che ha pro­mosso l’inizia­ti­va in col­lab­o­razione con il Comune e la sezione di Bres­cia del­la Fed­er­azione Sal­va­men­to Acquati­co -, si ver­i­f­i­cano inci­den­ti ai quali si può ovviare con il tem­pes­ti­vo inter­ven­to dei pri­mi soc­cor­ri­tori. In atte­sa, ovvi­a­mente, del­l’au­toam­bu­lan­za o di un medico». Le lezioni impar­tite dagli esper­ti del­la sezione bres­ciana del­la fed­er­azione si sono con­cen­trate sug­li inter­ven­ti di pri­mo soc­cor­so: res­pi­razione arti­fi­ciale, mas­sag­gio car­dia­co ed altro. Nozioni ele­men­tari ma che spes­so pos­sono sal­vare una vita. Tre chilometri di spi­ag­gia del resto impon­gono queste atten­zioni, al di là del­la nec­es­saria pre­sen­za di un bagni­no con brevet­to che deve anco­ra essere isti­tu­ito. Ai parte­ci­pan­ti del cor­so è sta­to con­seg­na­ta una bor­sa med­ica con­te­nente alcu­ni stru­men­ti prati­ci e mate­ri­ale per prestare le prime cure in caso di colpi di sole, pun­ture di inset­ti, sbuc­ciatu­ra di un ginoc­chio ed altri casi. I parte­ci­pan­ti del cor­so, van­no a innalzare un liv­el­lo di vig­i­lan­za già suf­fi­cien­te­mente garan­ti­to dai e dal­la .

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