Nel parco di villa Carrara giochi e gare tra politici e ragazzi portatori di handicap

I «disabili» sfidano gli «abili». Manifestazione internazionale

06/05/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Due sfide vinte. Di forza e per sover­chia supe­ri­or­ità quel­la con la S maius­co­la che si pre­figge di abbat­tere le bar­riere men­tali ingius­ta­mente innalzate per dividere le per­sone in abili e diver­sa­mente abili; ai pun­ti, ma pur sem­pre vin­ta, invece, la sfi­da con­tro il tem­po: capric­cioso ma non inclemente con­tro gli orga­niz­za­tori de «La Grande Sfi­da», dodices­i­ma man­i­fes­tazione inter­nazionale di gio­co, sport, arte, cul­tura orga­niz­za­ta dal Csi (Cen­tro sporti­vo ital­iano) e dal­la con­feren­za dei Comu­ni dell’Ulss 22 per far incon­trare le per­sone diver­sa­mente abili e la comu­nità. Un appun­ta­men­to che dopo Sant’Ambrogio e Iso­la del­la Scala ha fat­to ieri pomerig­gio tap­pa nel cen­tro lacus­tre trasfor­man­do par­co vil­la Car­rara in una immen­sa palestra poli­va­lente all’aperto. Sul pra­to fronte lago sono sta­ti dis­eg­nati un cam­po da cal­cet­to, di pallavo­lo, bas­ket, boc­ce, oltre ad essere avvi­ate numerose attiv­ità ludiche, come ad esem­pio pal­la bom­ba: un gio­co a tem­po sem­plice ma estrema­mente coin­vol­gente con ragazzi e adul­ti a lan­cia­r­si di qua e di là delle rete tante pic­cole palle con la vit­to­ria asseg­na­ta a chi ha sem­i­na­to sul lato oppos­to più «bombe». Un gio­co che ha coin­volto tra i tan­ti gio­vani e meno gio­vani anche il sin­da­co di Bus­solen­go Alviano Mazzi. Alcune decine di metri più avan­ti Francesca Cor­di­oli, con­sigliere comu­nale di , si dilet­ta­va, e non solo lei ovvi­a­mente, ad abbat­tere a guisa di bowl­ing degli improvvisati bir­il­li (delle bot­tigli­ette d’acqua) sedu­ta però su di una sedia a rotelle. Intan­to, in acqua, i ragazzi del­la soci­età «La Darse­na» con­tin­u­a­vano a trasportare a bor­do del Drag­on Boat, imbar­cazione di cir­ca tredi­ci metri con equipag­gio di 22 per­sone, alcune ragazzi diver­sa­mente abili alla loro pri­ma espe­rien­za con il mon­do nautico.Una fes­ta inizia­ta pro­pria dal con l’arrivo da Peschiera, a bor­do di alcu­ni gom­moni, di una rap­p­re­sen­tan­za dei cir­ca 140 gio­vani prove­ni­en­ti dai Comu­ni dell’Ulss 22 e poi pro­tag­o­nisti, al pari di numerosi volon­tari e , del­la Grande Sfi­da. Ad accom­pa­g­narli in gom­mone il sin­da­co di Peschiera , nel ruo­lo anche di pres­i­dente del­la con­feren­za dei sin­daci dell’Ulss 22 e l’assessore sem­pre del cen­tro aril­i­cense Rena­to Sig­norel­li. Pri­mo cit­tadi­no che ha con­seg­na­to nelle mani di Erman­no Azzoli­ni, asses­sore ai di Bar­dolino, la fiac­co­la dei giochi scat­tati subito dopo la sfi­la­ta, sul lun­go­la­go, dei parte­ci­pan­ti: atleti con magli­ette aran­cione, ver­di, bianche e azzurre pre­ce­du­ti dai clown dell’associazione «Per un mon­do migliore» e dal­la locale ban­da del­la Filar­mon­i­ca. A cucire tra loro i vari momen­ti di un pomerig­gio da ricor­dare Rober­to Nico­l­is, orga­niz­za­tore ed ani­ma dell’evento pros­e­gui­to fino a sera inoltra­ta: pri­ma davan­ti ad un buon piat­to di risot­to al tas­tasal e di salamelle alla griglia, preparate dal­la Polisporti­va di Bar­dolino e dai in con­ge­do di Cal­masi­no, e servi­to in piazzetta San Nico­la poi al teatro Coral­lo con lo spet­ta­co­lo «I Promes­si Spaisi».Tra gli orga­niz­za­tori dell’evento, oltre ai vig­ili e agli operai comu­nali, numerose asso­ci­azioni locali (, Abeo, Aido, Moto club) coor­di­nate tra loro da Luis Oliosi, pres­i­dente del­la con­sul­ta di Bardolino.