Domenica messa per madre Domenica Mantovani la cui investitura avverrà il 27 aprile in piazza San Pietro Prima l’onore toccò a don Nascimbeni

I due Beati che vengono dal Garda

30/01/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Zeno Martini

Domeni­ca l’Istituto delle Pic­cole suore del­la Sacra Famiglia darà uffi­cial­mente inizio al cam­mi­no di preparazione per la beat­i­fi­cazione del­la cofon­da­trice Madre Domeni­ca Man­to­vani. La beat­i­fi­cazione del 27 aprile sarà pre­ce­du­ta da una serie di incon­tri e man­i­fes­tazioni, volte a far conoscere la figu­ra del­la nuo­va bea­ta, col­lab­o­ra­trice del beato Nascim­beni e fonda­tore con lui dell’istituto. L’appuntamento di domeni­ca coin­ciderà con il giorno del­la morte del­la ser­va di Dio Domeni­ca Man­to­vani, avvenu­ta il 2 feb­braio del 1934: alle 10,30 nel­la chiesa par­roc­chiale di Castel­let­to ci sarà una cel­e­brazione eucaris­ti­ca pre­siedu­ta da don Bruno Fasani, diret­tore di Verona Fedele. Il cor­po ban­dis­ti­co di Castel­let­to di Bren­zone diret­to da Gian­fe­lice Gia­co­mazzi, pre­ced­erà l’inizio del­la mes­sa annun­cian­do per le vie del paese lo svol­gi­men­to del rito litur­gi­co. Madre Maria Domeni­ca Man­to­vani, cofon­da­trice con il beato Giuseppe Nascim­beni del­l’is­ti­tu­to delle Pic­cole suore del­la Sacra Famiglia e già ser­va di Dio, sarà procla­ma­ta bea­ta a Roma in piaz­za San Pietro il prossi­mo 27 aprile con altri cinque nuovi beati. «Ques­ta beat­i­fi­cazione è l’evento più sig­ni­fica­ti­vo nel­la sto­ria del nos­tro isti­tu­to», con­fes­sa suor Gian­nan­dreina Tode­sco supe­ri­o­ra gen­erale delle Pic­cole suore del­la Sacra Famiglia, «e in quel­la del­la nos­tra vita, per­ché mostra come una pic­co­la don­na abbia saputo tal­mente las­cia­r­si pen­e­trare dal­la salvez­za, da vivere abban­do­na­ta come una bam­bi­na nelle mani di Dio ed essere capace di con­sumare la pro­pria vita per i poveri, gli umili, i pic­coli. Il 27 aprile a Roma can­ter­e­mo insieme le glo­rie di ques­ta San­ta del lago». Il pel­le­gri­nag­gio dioce­sano che seguirà l’evento del­la beat­i­fi­cazione di suor Domeni­ca Man­to­vani, inizierà la sera del 26 aprile in aula Pao­lo VI con una veg­lia di preghiera e un musi­cal sul­la vita del­la Madre; il 27 poi in piaz­za San Pietro alle 10 Gio­van­ni Pao­lo II pre­siederà il rito solenne di beat­i­fi­cazione; quin­di il 28 aprile alle 8,30 nel­la chiesa di San­to Spir­i­to in Sas­sia il car­di­nale José Sarai­va Mar­tins pre­siederà la cel­e­brazione eucaris­ti­ca e quin­di alle 11 avver­rà l’udienza del Papa per tut­ti i pel­le­gri­ni. Domeni­ca Man­to­vani è nata a Castel­let­to di Bren­zone il 12 novem­bre del 1862. Essendo molto bra­va a scuo­la, venne chia­ma­ta da don Giuseppe Nascim­beni come aiu­to del­la maes­tra Anto­nia Gaioni nell’educazione delle «Figlie di Maria», ovvero l’oratorio fem­minile. Sem­pre Nascim­beni affiderà a Domeni­ca anche la cat­e­ch­esi dei ragazzi e la cura del­la chiesa par­roc­chiale. Dopo la morte del­la maes­tra Gaioni, Nascim­beni affidò a lei la scuo­la. L’8 dicem­bre del 1886, fes­ta dell’Immacolata con­cezione, Domeni­ca Man­to­vani fece voto di per­pet­ua verginità alla Madon­na. Dopo aver cer­ca­to inutil­mente un isti­tu­to reli­gioso che accogliesse alcune gio­vani par­roc­chi­ane che si era­no avvi­ate alla vocazione reli­giosa, Nascim­beni su con­siglio del vesco­vo Bacilieri, decide di fon­dare egli stes­so una nuo­va con­gregazione: il vesco­vo di Verona car­di­nale Lui­gi di Canos­sa approvò la rego­la e la curia diede il per­me­s­so di costru­ire la casa per queste figlie su un pez­zo di ter­reno par­roc­chiale. In questo, che sarà il pri­mo nucleo del con­ven­to delle pic­cole suore del­la Sacra Famiglia, entr­eran­no per prime Domeni­ca Man­to­vani e altre tre con­sorelle, le quali ave­vano fat­to il novizia­to pres­so le Terziarie frances­cane di Verona. Il 4 novem­bre del 1892 nasce­va uffi­cial­mente l’istituto delle Pic­cole Suore del­la Sacra Famiglia. Davan­ti al vesco­vo ausil­iare di Verona Bar­tolomeo Bacilieri pre­sero i voti le prime quat­tro suore del nuo­vo isti­tu­to: Domeni­ca Man­to­vani (che pren­derà il nome di suor Maria), Domeni­ca Brighen­ti (suor Tere­sa), Cate­ri­na Nascim­beni (suor Giusep­pina) e Augus­ta Chiarani (suor Anna). I loro pri­mi sforzi si con­cen­trarono sull’oratorio, l’asilo, la scuo­la di lavoro e l’assistenza agli ammalati. Ben presto si ren­derà nec­es­sario aprire un ricovero per anziani soli, bisog­nosi di cure ed assis­ten­za. Nel frat­tem­po l’istituto cresce: nel 1894 sono già undi­ci suore, nel 1895 sono 20, nel 1897 diven­tano 31, nel 1898 sono arrivate a 44, dieci in più l’anno dopo; nel 1900 toc­cano quo­ta 65. Com­in­ciano ad arrivare le richi­este e Domeni­ca Man­to­vani accoglie la pri­ma doman­da di man­dare un grup­po delle sue suore a Tiarno Supe­ri­ore un paese sopra Riva, a cui faran­no segui­to Gargnano, Arcole, San Mar­ti­no Buon Alber­go, Castel­co­vati. Il 21 gen­naio del 1922 morì il fonda­tore Giuseppe Nascim­beni e Madre Domeni­ca Man­to­vani rac­colse la sua ered­ità. Nel 1924 venne con­fer­ma­ta all’unanimità supe­ri­o­ra. Nel 1932 Domeni­ca Man­to­vani annun­ciò che la con­gregazione ave­va super­a­to le mille sorelle e l’anno dopo venne con­fer­ma­ta anco­ra supe­ri­o­ra dal con­siglio gen­erale. Il 2 feb­braio del 1934 l’anima bel­la di Domeni­ca Man­to­vani salì al cielo e il prossi­mo 27 aprile salirà agli onori degli altari.