Il progetto «Equal» all’istituto di Desenzano dovrebbe garantire posti di lavoro alle nuove generazioni del basso Garda. «Il tempo libero si fa impresa», progetto europeo per chi è disoccupato o a rischio

I giovani del Bazoli hanno creato un marchio

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Di Luca Delpozzo
d.b.

Val­utare le poten­zial­ità eco­nomiche del ter­ri­to­rio, stu­di­are strate­gie di mer­ca­to adeguate e pro­durre un mar­chio per far par­tire un prog­et­to che pos­sa in futuro garan­tire posti di lavoro a gio­vani a ris­chio o dis­oc­cu­pati; tut­to sot­to l’egida del­la comu­nità euro­pea. E’ il lavoro degli stu­den­ti degli isti­tu­ti «Bazoli» e «Mar­co Polo» di Desen­zano, che nelle scorse set­ti­mane han­no prodot­to il mar­chio «Il tem­po libero si fa impre­sa» che è diven­ta­to il tes­ti­mo­ni­al ital­iano del prog­et­to europeo Equal. Un mar­chio che ver­rà riprodot­to su bigli­et­ti da visi­ta, car­ta intes­ta­ta e siti web, per stu­di­are nuove strate­gie di mer­ca­to in aree par­ti­co­lari, che pos­sono anco­ra dare molto. Pro­prio in questo con­testo la zona del bas­so , con la mas­s­ic­cia pre­sen­za di strut­ture tur­is­tiche, che può anco­ra regalare un grosso indot­to dalle attiv­ità per il diver­ti­men­to, si è presta­ta nel migliore dei modi a questo stu­dio che ha vis­to gli stu­den­ti segui­ti dalle pro­fes­soresse Anno­vazzi, Fava­roni e Vic­chio. Dopo il grande suc­ces­so de «Il tem­po libero si fa impre­sa», gli stu­den­ti desen­zane­si si sono già mes­si all’opera per real­iz­zare il mar­chio europeo per «Equal», il prog­et­to europeo che vede l’Italia Paese capofi­la. Per questo moti­vo la com­mis­sione del prog­et­to ha scel­to pro­prio gli stu­den­ti bres­ciani per la real­iz­zazione del marchio.

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