i discendenti dei Giramonti si sono ritrovati a Casteletto: ad accorrere all’appello del bolzanino sono state circa 120 persone.

I Giramonti riuniti a Castelletto per festeggiare 500 anni di storia

25/06/2000 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
Katia Toninelli

I Gira­mon­ti riu­ni­ti a Castel­let­to per fes­teggia­re 500 anni di sto­ria. L’idea di ricostru­ire le orig­i­ni del cog­nome di famiglia è venu­ta a Dante Gira­mon­ti di Bolzano, anco­ra un anno fa. Di ques­ta ricer­ca oggi si pos­sono vedere i frut­ti. Lo stu­dio genealogi­co ha por­ta­to il tenace bolzani­no indi­etro nel­la sto­ria di cir­ca cinque sec­oli. L’avventura dei Gira­mon­ti ha inizio infat­ti nel 1470, quan­do un cer­to francese Zira­mon­tus mette piede a Biaza di Castel­let­to; da lì sem­bra nascere la stirpe Gira­mon­ti. Il sign­or Dante è rius­ci­to a ricostru­ire l’albero genealogi­co del­la pro­pria famiglia par­tendo dal girova­go francese, risal­en­do poi di gen­er­azione in gen­er­azione fino ad arrivare ai giorni nos­tri. Pro­prio per fes­teggia­re l’evento, i dis­cen­den­ti dei Gira­mon­ti si sono ritrovati a Castelet­to: ad accor­rere all’appello del bolzani­no sono state cir­ca 120 per­sone, tutte Gira­mon­ti doc nat­u­ral­mente, arrivate persi­no dall’Argentina. Dante Gira­mon­ti è rius­ci­to a ricostru­ire cinque sec­oli di sto­ria dei pro­pri ante­nati soprat­tut­to gra­zie alle par­roc­chie, ma dice anche di aver potu­to con­tare su una buona dose di for­tu­na. «Provvi­den­ziale è sta­to l’incontro con il sign­or Ben­zinel­li», rac­con­ta il bolzani­no, «che sta rac­coglien­do tut­ti i reg­istri par­roc­chiali dei pae­si del per poi inserire le infor­mazioni trovate in un com­put­er. Le dif­fi­coltà mag­giori le ho comunque riscon­trate dal 1850–1870, anni in cui sono iniziate le emi­grazioni ver­so altri Sta­ti». Il ricer­ca­tore di Bolzano si è fat­to aiutare anche da un ragaz­zo napo­le­tano appas­sion­a­to di alberi genealogi­ci, che ha soll­e­va­to dei dub­bi sul­la dis­cen­den­za dal girova­go francese Zira­mon­tus. Il pri­mo del­la stirpe, sec­on­do le ricerche di questo ragaz­zo, sarebbe invece un sig­nore di impli­ca­to in un assas­sinio, il quale sarebbe poi fug­gi­to dal­la cit­tà; uno dei suoi figli negli anni suc­ces­sivi sarebbe arriva­to fino a Biaza di Castelet­to. Cer­ti si è comunque del sig­ni­fi­ca­to del cog­nome, del resto inequiv­o­ca­bile: «girare i mon­ti» o «arrivare attra­ver­so i mon­ti». Una sto­ria dunque inter­es­sante, che si è cer­ta­mente arric­chi­ta di det­tagli attra­ver­so i rac­con­ti dei con­venu­ti al raduno. Un par­ti­co­lare è deg­no di nota: tut­ti i Gira­mon­ti sem­bra siano, o siano sta­ti, com­mer­cianti. Che sia nel loro Dna?

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