Costermano coordina l’ultimo progetto culturale di «Bibliobaldogarda.com». Da Malfer ai Betteloni, mostre itineranti in otto paesi delle riviera

I grandi del Garda in biblioteca

18/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Bas­ta un click su www.bibliobaldogarda.com per met­ter­si in rete con la rac­col­ta bib­li­ografi­ca delle otto bib­lioteche del Gar­da, che in sala con­sil­iare han­no pre­sen­ta­to il loro ined­i­to prog­et­to comune, «Alla scop­er­ta dei per­son­ag­gi illus­tri del Bal­do-Gar­da», una mostra itin­er­ante di cul­tura locale che, di in bib­liote­ca, pro­pone su gran­di pan­nel­li col­orati la sto­ria dei per­son­ag­gi che Affi, , Capri­no, Cavaion, Coster­mano, Gar­da, Pas­tren­go e Tor­ri han­no scel­to come esem­plari. A dare il là è sta­ta la bib­liote­ca Pino Cresci­ni, sul lun­go­la­go Regi­na Ade­laide, con una mostra che dura fino a saba­to, coglien­do l’occasione per pre­sentare una nuo­va pubblicazione.Il pub­bli­co era foltissi­mo. C’erano il sin­da­co Davide Bendinel­li, l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, il con­sigliere con del­e­ga alla cul­tura Vit­to­ria Rossi, altre autorità, la bib­liote­caria Fed­er­i­ca Rossi che ha cura­to l’iniziativa con le isti­tuzioni col­leghe rac­cor­date dal­la bib­liote­ca Becel­li di Costermano.Il pomerig­gio è sta­to cura­to dal­lo stori­co garde­sano per eccel­len­za, pro­fes­sor Fabio Gag­gia, pres­i­dente del­la Cor­po­razione degli antichi orig­i­nari di Gar­da, che ha tenu­to una con­feren­za sui due per­son­ag­gi in mostra a Gar­da: Flo­reste Malfer e Pino Cresci­ni che oggi, a dis­tan­za di anni dal­la scom­parsa, sono sem­pre attuali.Gaggia ha anche pre­sen­ta­to l’accorpamento in un vol­ume del­la terza, quar­ta e quin­ta parte de Il Bena­co cura­to dal dot­tor Gior­gio Peres, appas­sion­a­to veronese che ha rac­colto tutte le opere di Malfer. Gag­gia, ha ricorda­to l’importanza di queste due fig­ure, fon­da­men­tali anche per la conoscen­za del lin­guag­gio riv­ieras­co. «Geniale nat­u­ral­ista garde­sano, nato nel 1862 e mor­to nel 1932, Malfer orga­niz­zò una sum­ma di tutte le infor­mazioni per­ti­nen­ti l’ambiente nat­u­rale del lago, del­la flo­ra e del­la fau­na con riguar­do par­ti­co­lare a quel­la itti­ca, la pesca e le sue tec­niche. Alla sua com­pe­ten­za lim­no­log­i­ca per cui anco­ra oggi è con­sid­er­a­to il mas­si­mo conosc­i­tore del , si accom­pa­gna un’eccellente conoscen­za del dialet­to locale», ha spie­ga­to. Quan­to a Cresci­ni (1939–1990): «La sua opera, Il vocabo­lario dei pesca­tori di Gar­da, del 1987, si inserisce nel quadro del risveg­lio degli inter­es­si cul­tur­ali, etno­grafi­ci, nat­u­ral­is­ti­ci delle comu­nità locali. È la più bel­la opera di dialet­tolo­gia garde­sana e una delle più rius­cite del­la provin­cia. Fu anche poeta e grande ricercatore».Dopo Gar­da la mostra sarà a Tor­ri, dal 25 otto­bre al 2 novem­bre, con Gre­go­rio Rigo e Dom­izio Calderi­ni; Cavaion dal 7 al 18 novem­bre con Lionel­lo Fiu­mi e Giambat­tista Tobli­ni; Pas­tren­go dal 22 novem­bre al 2 dicem­bre con Gugliel­mo Da Pas­tren­go e Alber­to Piz­zo­lari; Coster­mano dal 5 al 16 dicem­bre con Tom­ma­so Becel­li e don Atta­lo Zam­pe­ri­oli; Affi dal 19 al 30 dicem­bre con Ele­na da Per­si­co e Giro­lamo Fra­cas­toro; a Capri­no dal 9 al 20 gen­naio con Ange­lo Anto­nio Orio e Bruno Brunel­li, a Bar­dolino dal 23 gen­naio al 2 feb­braio con Cesare, Vit­to­rio e Gian­fran­co Bet­tel­loni. Per infor­mazioni si può tele­fonare alle bib­lioteche o alla capofi­la di Coster­mano: 045.620.0070.

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