La comunità di recupero nata nel ’92 conta nove sedi con oltre 200 persone in trattamento. Su «Mela Verde» di Rete 4, cura e reinserimento dei tossicodipendenti

I «Lautari» vanno in video

25/02/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Sarà ospite del­la trasmis­sione tv di Rete 4 «Mela Verde» la Coop­er­a­ti­va di sol­i­da­ri­età Lau­tari di Poz­zolen­go che mostr­erà la casci­na Cac­cia dove sono ospi­tate tutte le attiv­ità del­la Coop­er­a­ti­va, in par­ti­co­lare la nuo­va grande can­ti­na che in un futuro non molto lon­tano lavor­erà le uve prodotte dai vigneti. Ne sono sta­ti impiantati 21 ettari e si pro­dur­rà il «Redi­gaf» un rosso par­ti­co­lare per il quale occor­rono due anni di preparazione . A guidare lo staff dei vinaioli un enol­o­go di gri­do Ste­fano Chioc­ci. Le riprese del­la trasmis­sione ver­ran­no fat­te oggi e domani; la trasmis­sione andrà in onda il 21 mrzo pri­mo giorno di Pri­mav­era e tut­to il tema del­la trasmis­sione sarà lega­to alla pri­mav­era: rinasci­ta del­la natu­ra e rinasci­ta ide­ale di chi dopo «l’in­ver­no gri­gio del­la dro­ga riesce a rinascere alla vita» Bel­la, inter­es­sante metafo­ra del­lo svilup­po del­la Comu­nità Lau­tari in dieci anni. A Poz­zolen­go la coop­er­a­ti­va nasce alla fine del 1992 e viene riconosci­u­ta dal­la nel 1993. Attual­mente la Comu­nità Lau­tari è pre­sente nel cen­tro-nord Italia con nove sedi che ospi­tano cir­ca 250 per­sone in trat­ta­men­to. Inoltre sono state cos­ti­tu­ite due coop­er­a­tive sociali con lo scopo speci­fi­co di real­iz­zare un prog­et­to di rein­ser­i­men­to. L’in­ter­ven­to di comu­nità prevede l’in­ser­i­men­to delle per­sone-ospi­ti in set­tori di attiv­ità per la com­ple­ta auto­ges­tione del­la strut­tura: pulizia, manuten­zione del­la casa e degli spazi ver­di, cuci­na, pro­duzione orti­co­la ed all­e­va­men­to di ani­mali domes­ti­ci e in set­tori di pro­duzione e di qual­i­fi­cazione pro­fes­sion­ale: faleg­name­ria, restau­ro, offic­i­na mec­ca­ni­ca, ristrut­turazioni edili, pro­duzione di ogget­tis­ti­ca in ges­so e resina, all­e­va­men­to cav­al­li e attiv­ità viti-vini­co­la. Gli obbi­et­tivi gen­er­ali del pro­gram­ma ter­apeu­ti­co sono la riabil­i­tazione ed il rein­ser­i­men­to sociale del­la per­sona tossi­codipen­dente, l’in­ter­ven­to psi­coed­uca­ti­vo con la famiglia e il coor­di­na­men­to con le isti­tuzioni pub­bliche e con asso­ci­azioni del pri­va­to sociale. Si col­lab­o­ra con enti socio-san­i­tari pub­bli­ci e pri­vati. Ci sono anche col­lab­o­razioni inter­nazion­ali per espe­rien­ze ed infor­mazioni con Aus­tria, Fran­cia , Svizzera , Slove­nia e da cir­ca tre anni in ter­ri­to­rio croa­to. In defin­i­ti­va , gli sforzi del­la Comu­nità si pos­sono sin­te­tiz­zare con un dato con­for­t­ante: il 23% degli uten­ti ha ter­mi­na­to il pro­gram­ma e non ha avu­to ricadute nel­la tossicodipendenza.

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